Voucher Sport Roma 2026: Requisiti, ISEE e scadenze
Al via la nuova edizione del Bonus Sport del Comune di Roma. Stanziati 1,5 milioni di euro per under 16 e persone con disabilità. Ecco come cambiano le tempistiche per avere le graduatorie pronte entro l’estate.
Il Comune di Roma scende in campo per sostenere lo sport di base. L’amministrazione capitolina ha lanciato ufficialmente il Voucher Sport Roma 2026, confermando per il quarto anno consecutivo una misura fondamentale per migliaia di famiglie romane.
Con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro, il Campidoglio mira a garantire l’accesso all’attività sportiva ai più giovani e alle persone con disabilità, introducendo quest’anno importanti novità sulle tempistiche di erogazione.
La grande novità del 2026: graduatorie pronte prima di settembre
La principale novità annunciata dall’Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato, riguarda l’iter amministrativo. Per evitare le criticità del passato, il Comune ha deciso di anticipare i tempi:
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Obiettivo: Pubblicare le graduatorie definitive entro l’estate.
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Vantaggio: Permettere alle famiglie di conoscere l’esito della domanda prima dell’inizio della stagione sportiva a settembre.
Questa mossa strategica consentirà ai genitori di effettuare le iscrizioni “a colpo sicuro”, con la certezza del contributo già assegnato, eliminando l’incertezza economica al momento dell’iscrizione in palestra o piscina.
Chi può richiedere il Voucher Sport Roma 2026?
I requisiti per accedere al bonus rimangono invariati rispetto alle scorse edizioni, confermando l’ampia platea di beneficiari. Il contributo è destinato a due categorie principali:
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Ragazzi e ragazze dai 5 ai 16 anni:
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Appartenenti a nuclei familiari residenti a Roma.
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Con un ISEE non superiore a 40.000 euro.
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Persone con disabilità:
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Senza limiti di età.
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Senza vincoli di reddito ISEE.
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Come funziona il bando: le fasi
L’iter per l’assegnazione dei voucher segue un percorso in due step:
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Fase 1 (Attiva): Accreditamento delle Strutture. È già partita la fase dedicata alle associazioni, società sportive e strutture (pubbliche e private) che desiderano aderire al circuito.
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Fase 2 (In arrivo): Domande delle Famiglie. A breve verrà pubblicato il bando rivolto ai cittadini per la presentazione delle richieste.
Un aiuto concreto contro il caro-vita
I numeri testimoniano il successo e la necessità di questa iniziativa. Dal 2023 ad oggi, le richieste sono quasi raddoppiate, passando da 7.000 a 13.000 domande. Un dato che riflette l’aumento dei costi per le attività extrascolastiche e l’importanza del sostegno pubblico.
“Siamo orgogliosi di questo provvedimento”, ha dichiarato l’assessore Onorato. “Non è la soluzione a tutte le difficoltà, ma rappresenta un intervento concreto che in tre anni ha permesso a 15 mila nuclei familiari di non rinunciare allo sport”.