Tredici arresti per droga a Roma: c’è anche Raffaele Pernasetti, detto «er Palletta», ex banda della Magliana
Torna in carcere Raffaele Pernasetti, 75 anni, detto er Palletta, uno dei boss della Banda della Magliana. Cuoco nel suo ristorante a Testaccio, quarant’anni dopo le azioni della holding politico-criminale era oggi al vertice di un gruppo malavitoso che si occupava di traffico di droga e regolamenti di conti. Dalle prime luci dell’alba, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno eseguito tredici misure cautelari, quattro ai domiciliari. Una anche nei confronti di Manuel Severa, uno dei mandanti dell’omicidio di Cristiano Mole’ a Corviale nel gennaio 2024.
Le indagini
Le misure sono state emesse dal gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura capitolina, le accuse sono che associazione per delinquere finalizzata al traffico, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e munizioni da guerra, ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione, tentata rapina e tentato omicidio, alcuni dei quali aggravati dall’aver agito con modalità mafiose. In questo caso Pernasetti sta in contatto con esponenti del clan Senese e della ‘ndrangheta per lo spaccio al Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella.
Le accuse
«In particolare, grazie all’antico rapporto esistente con il vertice del clan Senese – spiega chi indaga – risalente ai primi anni ’80, una volta tornato in libertà, il leader della cosiddetta batteria dei testaccini avrebbe ottenuto il benestare, dal clan di origini napoletane, a operare nei quartieri romani di Trastevere e Testaccio, con propaggini anche alla Magliana e al Trullo, ove negli anni 80’ e 90’ aveva imperato».