San Giovanni Addolorata: inaugurati il nuovo Pronto Soccorso e il reparto di Ortopedia

Un ospedale più moderno, efficiente e umano. È questo il volto del San Giovanni Addolorata di Roma dopo l’importante intervento di riqualificazione presentato oggi presso la Sala Folchi.

All’evento inaugurale, intitolato “Adeguamento strutturale per Umanizzare le Cure”, ha partecipato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, accompagnato dai vertici della sanità regionale e aziendale: il direttore della direzione regionale Salute Andrea Urbani, il DG dell’azienda ospedaliera Maria Paola Corradi, il direttore sanitario Domenico Antonio Ientile e il direttore amministrativo Emidio di Virgilio.

L’intervento ha comportato un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro, frutto della sinergia tra risorse regionali per il Giubileo 2025, fondi di edilizia sanitaria e fondi aziendali.

Il nuovo Pronto Soccorso: 1400 mq di innovazione

Il cuore dell’intervento riguarda il piano terra del Corpo A, dove sorge il rinnovato Pronto Soccorso, strutturato per gestire diversi livelli di intensità di cura. I lavori sono stati suddivisi in due fasi strategiche:

  • Alta Intensità (Semipiano Ovest): Realizzata grazie a oltre 2,1 milioni di euro (fondi Giubileo), quest’area copre 900 metri quadrati. Include 3 sale per un totale di 18 posti letto, spazi clinici, locali tecnici e una sala d’attesa da 45 posti con servizi dedicati.

  • Media e Bassa Intensità (Semipiano Est): Finanziata con 1,2 milioni di euro (fondi aziendali), l’area di 454 metri quadrati ospita una sala con 12 posti letto, spazi di supporto e una sala d’attesa.

L’obiettivo è garantire un’integrazione equilibrata tra tecnologia avanzata e comfort per il paziente.

Reparto di Ortopedia: 52 posti letto

Grandi novità anche per il reparto di Ortopedia, situato al terzo piano del Corpo B. L’intervento, finanziato con 1,3 milioni di euro di edilizia sanitaria, ha riqualificato un’area di 1500 metri quadrati.

Il nuovo reparto dispone ora di 52 posti letto complessivi. Oltre al rinnovo delle dotazioni impiantistiche e tecnologiche, il progetto ha puntato a migliorare significativamente l’accoglienza e i percorsi di cura per i pazienti ortopedici.

Non solo reparti clinici, ma anche spazi comuni più accoglienti. È stato riqualificato l’atrio centrale del Corpo C (piano terra) con un investimento di 250mila euro.

Il design include nuovi elementi decorativi ispirati alle aree archeologiche presenti nel presidio, un omaggio alla storia millenaria dell’ospedale che unisce cultura e cura.

Le parole della Regione

Il Presidente Rocca ha visitato personalmente i nuovi reparti, sottolineando l’importanza di investire non solo nelle strutture murarie, ma nell’umanizzazione delle cure. La riorganizzazione punta infatti a offrire standard di sicurezza elevati in ambienti che siano funzionali per i medici e confortevoli per i cittadini.