Roma Capitale della Mobilità Europea: al via l’Eurocities Mobility Forum 2026

Il Campidoglio ha aperto ufficialmente le porte all’edizione 2026 dell’Eurocities Mobility Forum, il più rilevante appuntamento continentale dedicato al futuro dei trasporti urbani. L’evento di quest’anno riveste un significato particolare poiché coincide con il 40° anniversario della rete delle città europee, consolidando il ruolo di Roma come fulcro del dibattito internazionale. Il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè hanno accolto oltre 150 delegati, tra rappresentanti istituzionali e tecnici, pronti a confrontarsi sul tema centrale della manifestazione: la gestione dei flussi di mobilità all’interno di città dal patrimonio storico inestimabile.

Il Forum si sviluppa attorno al concetto di conciliazione tra la tutela dell’identità culturale e l’urgenza di sistemi di trasporto moderni. Durante il suo intervento, il Sindaco Gualtieri ha sottolineato come la bellezza di Roma rappresenti una risorsa straordinaria ma anche una sfida logistica quotidiana. La priorità assoluta è rendere il turismo sostenibile per non compromettere la qualità della vita dei residenti, un obiettivo raggiungibile solo attraverso infrastrutture resilienti e una stretta collaborazione europea per la condivisione di soluzioni innovative.

Eugenio Patanè, nel suo ruolo di Vice Chair dello European Mobility Forum, ha evidenziato la crescita della comunità delle città europee, ormai interlocutori diretti e imprescindibili per i governi nazionali e l’UE. Patanè ha ribadito la necessità di un rapporto più immediato con le istituzioni europee, richiedendo strumenti e risorse adeguati alle crescenti responsabilità affidate alle amministrazioni locali. Il Forum di Roma si configura quindi come un laboratorio operativo di tre giorni focalizzato sul rafforzamento del ruolo urbano nelle reti ferroviarie e sullo sviluppo della mobilità dolce.

I lavori, arricchiti dal contributo video del Commissario europeo Apostolos Tzitzikostas, proseguiranno nelle sedi di Palazzo Valentini e Spazio Europa. Oltre ai tavoli tecnici, il programma prevede visite guidate ai cantieri simbolo della trasformazione romana. Gli ospiti internazionali potranno osservare da vicino i progressi della Metro C presso le stazioni Colosseo, Porta Metronia e Piazza Venezia, oltre a snodi strategici come il cantiere di Piazza Pia, il Grab e il deposito Atac di Portonaccio, cuore pulsante della nuova flotta di bus elettrici della Capitale.