Riqualificazione Quarticciolo: 53 Milioni di euro per la rinascita del quartiere

Un piano di intervento integrato e senza precedenti è pronto a trasformare uno dei quadranti periferici più complessi della Capitale. Con uno stanziamento complessivo di 53 milioni di euro, prende il via un vasto progetto per il recupero infrastrutturale, sociale, ambientale, sanitario ed economico del Quarticciolo. Questo storico traguardo è stato sancito dalla firma di un protocollo d’intesa nella sala Tevere della Giunta regionale, siglato dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, dal Commissario straordinario di Governo, Prefetto Fabio Ciciliano, e dal Presidente di Ater Roma, Orazio Campo.

I fondi della Regione Lazio per l’emergenza abitativa

La Regione Lazio gioca un ruolo da protagonista mettendo in campo 30 milioni di euro derivanti dalle risorse europee del PR FESR Lazio 2021-2027. Questo importante investimento è stato sbloccato grazie alle modifiche ai Regolamenti europei approvate dalla Commissione Europea nel settembre 2025, che hanno introdotto una priorità specifica dedicata all’Housing sociale per contrastare l’emergenza abitativa.

Queste preziose risorse regionali si tradurranno in interventi concreti sul patrimonio edilizio. Il piano prevede il recupero totale di 78 appartamenti Ater attualmente inagibili e la manutenzione straordinaria di circa 500 abitazioni che presentano diverse criticità strutturali. Un’attenzione particolare sarà rivolta all’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’installazione di ascensori che miglioreranno la qualità della vita di oltre 300 nuclei familiari. Inoltre, la realizzazione di nuove centrali termiche a servizio di circa 600 alloggi permetterà di abbattere in modo significativo i consumi energetici. Complessivamente, i lavori andranno a riqualificare due terzi dell’intero patrimonio Ater del Quarticciolo, interessando oltre 1.500 alloggi e coinvolgendo circa 2.300 residenti.

Sostegno alle imprese e ripristino della legalità

L’impegno della Regione Lazio guarda oltre le mura degli edifici, puntando a innescare un autentico circolo virtuoso di sviluppo economico e sociale. Tra le misure collaterali spiccano gli aiuti diretti alle imprese, come il Bando “Donne e Impresa” che destina ben 300mila euro alle imprenditrici che decideranno di investire in quest’area. Contestualmente, si procederà al rafforzamento amministrativo di Ater Roma per velocizzare l’iter delle pratiche di regolarizzazione e si potenzieranno i sistemi di videosorveglianza, un passo fondamentale per garantire maggiore sicurezza e ripristinare la legalità nel quartiere.

Il Piano Straordinario del Governo per gli spazi pubblici

Ad arricchire il progetto intervengono i 23 milioni di euro stanziati dal Governo, previsti dal decreto-legge di fine 2024 e finanziati tramite il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. La gestione di questo Piano Straordinario, che mira a rilanciare diverse periferie urbane italiane oltre a Roma, è affidata alla Struttura commissariale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

I fondi governativi cambieranno il volto urbano del Quarticciolo attraverso la riqualificazione della piazza centrale e la risistemazione degli spazi pubblici di aggregazione. Si interverrà anche sul recupero dei locali commerciali di proprietà Ater, essenziali per far rinascere l’economia di prossimità. Il piano pone una forte enfasi sull’istruzione e sui servizi all’infanzia, prevedendo la costruzione di un nuovo asilo nido e la messa in sicurezza di vari edifici scolastici del quartiere.

Il programma si completa, infine, con la rigenerazione urbana degli ex padiglioni CABA situati in viale Palmiro Togliatti. Queste strutture ospiteranno il Punto Unico di Accesso ai servizi socioassistenziali municipali, avvicinando le istituzioni ai bisogni dei cittadini. Nasceranno inoltre nuovi poli dedicati all’innovazione e all’inclusione sociale, con laboratori incentrati sull’artigianato, sulle nuove tecnologie, sulla comunicazione e sull’economia circolare, creando così preziose opportunità di formazione e riscatto per l’intera comunità locale.