Piano Scuole Verdi Roma: al via il maxipiano da 850 milioni per la riqualificazione energetica

Roma Capitale lancia Scuole Verdi, il più grande piano di efficientamento energetico del patrimonio scolastico mai realizzato in Italia. Insieme agli interventi della Città Metropolitana, il programma mette in campo ben 850 milioni di euro e coinvolgerà oltre 1.350 edifici scolastici del territorio.

L’obiettivo è ambizioso ma concreto: abbattere i consumi, azzerare gli sprechi, migliorare il comfort di studenti e docenti e allineare la Capitale agli standard climatici e ambientali fissati dall’Unione Europea.

Alla presentazione ufficiale del progetto sono intervenuti il Sindaco Roberto Gualtieri, insieme ai vertici di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e agli assessori capitolini competenti.

I Numeri del Progetto: Roma Capitale e Città Metropolitana

Il piano strategico si articola su due binari paralleli e sinergici:

  • Scuole Verdi (Roma Capitale): 600 milioni di euro destinati a oltre 1.000 scuole comunali (nidi, materne, elementari e medie).

  • Piano Città Metropolitana: 250 milioni di euro (un’iniziativa autonoma) per la riqualificazione di 154 istituti superiori, di cui 98 situati nel territorio di Roma.

Nota: Considerando anche i progetti già avviati e finanziati tramite CIS (Contratti Istituzionali di Sviluppo) e PN Metro, la trasformazione green toccherà più di 1.350 scuole.

Come Funziona il Piano “Scuole Verdi” da 600 Milioni

Il patrimonio scolastico di Roma conta circa 1.200 edifici. Con il programma Scuole Verdi, oltre 1.000 saranno oggetto di interventi strutturali nei primi anni del piano, mentre i restanti 200 (già riqualificati) entreranno nel nuovo sistema di gestione energetica ottimizzata.

Il progetto nasce con l’advisory tecnica e amministrativa di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), nell’ambito del programma europeo InvestEU.

Il Modello Finanziario: Partenariato Pubblico-Privato (PPP)

Per la prima volta si supera la logica dei piccoli interventi isolati per passare a una gestione strutturale. L’operazione non grava sulle casse pubbliche come un debito improduttivo, ma trasforma la spesa corrente per le bollette (circa 25 milioni di euro l’anno) e i costi di manutenzione straordinaria in un investimento a lungo termine.

Il piano prevede una gara in concessione della durata massima di 30 anni:

  • 150 milioni di euro stanziati da Roma Capitale tramite un mutuo con la BEI (Banca Europea per gli Investimenti).

  • 450 milioni di euro anticipati dai concessionari privati (di cui fino a 300 milioni recuperabili tramite il Conto Termico GSE e 150 milioni di puro capitale privato).

I privati rientreranno dall’investimento grazie al canone corrisposto dal Campidoglio per la gestione energetica e ai risparmi generati dall’efficientamento degli impianti.

Gli Interventi Tecnici nel Dettaglio

Le opere cambieranno il volto energetico delle scuole romane, con soluzioni mirate per ogni fascia d’età:

Asili Nidi e Scuole dell’Infanzia

  • Installazione di pompe di calore a bassa temperatura (sostituzione caldaie).

  • Rifacimento completo delle tubazioni di distribuzione.

  • Posa di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile.

  • Sostituzione degli infissi per un perfetto isolamento termico.

  • Sistemi avanzati di ventilazione meccanica controllata (ricambio d’aria) e monitoraggio della temperatura.

Scuole Primarie, Secondarie e Professionali

  • Sostituzione caldaie con pompe di calore ad alta temperatura.

  • Installazione di impianti fotovoltaici.

  • Sostituzione degli infissi obsoleti.

  • Sistemi di controllo domotico della temperatura interna.

Miglioramenti extra a cura dei costruttori

In sede di gara, le aziende potranno proporre soluzioni migliorative per ottenere punteggi più alti, tra cui:

  • Isolamento termico e impermeabilizzazione dei tetti (tetti verdi o cool roof).

  • Relamping a LED di ultima generazione per l’illuminazione interna ed esterna.

  • Sistemi di accumulo (batterie) per il fotovoltaico.

  • Schermature solari e pompe di calore geotermiche.

  • Installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici nei cortili scolastici.

Bandi e Tempistiche: la Roadmap di Scuole Verdi

Per garantire la massima trasparenza e stimolare il mercato, il programma sarà suddiviso in 5 lotti territoriali. Ogni operatore economico potrà candidarsi per un massimo di 2 lotti.

Le tappe fondamentali del cronoprogramma:

  • Luglio: Pubblicazione dell’avviso esplorativo pubblico.

  • Dicembre 2026: Scadenza per la presentazione delle proposte da parte dei privati.

  • A seguire: Nomina del promotore e successiva gara d’appalto.

  • Novembre 2029: Avvio ufficiale della gestione e partenza dei cantieri diffusi