Ostia. Sequestrate le cabine al Venezia
Occupazione abusiva del demanio marittimo. Sequestrate le cabine dello stabilimento «Venezia» a Ostia. In mattinata la Guardia di finanza del VI Nucleo Operativo e la Sezione di polizia Giudiziaria della polizia locale della Procura di Roma, insieme alle quadre dei vigili del X Gruppo Mare hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal gip dei casotti presenti nello storico lido. Sono 212 le cabine sigillate, giudicate illegittime a seguito di diversi controlli effettuati nelle ultime settimane.
I MOTIVI
I responsabili della società che gestisce lo storico stabilimento balneare sono indagati in concorso tra loro per l’ipotesi di reato prevista dagli articoli 54 e 1161 del Codice della Navigazione, ovvero mantenevano permanentemente le cabine sul demanio pubblico senza idoneo titolo demaniale ed edilizio. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari, quindi i titolari del lido potranno presentare i titoli autorizzativi di cui dispongono alla procura. Il Venezia già lo scorso anno era stato sequestrato dalla Finanza nell’ambito di un’indagine su presunti abusi edilizi, insieme ad altri quattro stabilimenti