Ostia: al via la demolizione dello stabilimento “Aneme e Core”, nascerà una nuova spiaggia libera

Ruspe in azione sul lungomare: l’area confiscata diventerà la decima spiaggia libera del litorale romano

Lungomare di Ostia: partiti i lavori di demolizione dell’ex stabilimento “Aneme e Core”

Sono ufficialmente iniziate le operazioni di demolizione dell’ex stabilimento balneare “Aneme e Core”, situato sul lungomare Paolo Toscanelli a Ostia. Le ruspe sono entrate in azione per abbattere le strutture abusive del complesso, da tempo confiscato e al centro di numerosi contenziosi.

L’intervento, annunciato lo scorso 27 luglio durante un sopralluogo del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore al patrimonio Tobia Zevi, fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione del litorale romano, che mira a restituire spazi liberi e accessibili ai cittadini e ai turisti.

Una nuova spiaggia libera per Ostia

Con l’abbattimento delle vecchie strutture, l’area dell’ex stabilimento verrà riconvertita nella decima spiaggia libera attrezzata di Ostia. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: “Moltiplicare le spiagge libere attrezzate come modello di equilibrio tra accessibilità, qualità e rispetto delle regole”, ha dichiarato l’assessore Zevi.

Questa iniziativa si inserisce nel contesto del PUA – Piano di Utilizzazione degli Arenili, attualmente in fase conclusiva, che permetterà al Comune di Roma di lanciare nuovi bandi con concessioni più trasparenti, stabili e attrattive per investitori e operatori balneari.

Un passo contro gli abusi edilizi

Il sito, come dichiarato dalle autorità, era oggetto di numerosi abusi edilizi e di un lungo periodo di gestione poco trasparente. Nonostante lettere e ricorsi presentati da chi si oppone alla demolizione, l’amministrazione ha deciso di andare avanti con determinazione.

“Dopo anni di proroghe e abusi sistemici, si chiude una stagione – ha spiegato Zevi –. I risultati forse non sono ancora visibili per tutti, ma lo saranno sempre di più con il tempo”.

Più mare per tutti

La demolizione dello stabilimento “Aneme e Core” rappresenta un nuovo capitolo nella trasformazione del litorale romano: da spiaggia privatizzata a spazio pubblico, accessibile e vivibile. Un intervento che segna il passo verso un modello di gestione più giusto e sostenibile, in attesa che il Piano Arenili rivoluzioni definitivamente il volto di Ostia.