Nuovo Stadio Flaminio Lazio: Lotito svela il progetto da 50.000 posti e la riqualificazione urbana

Il sogno di una casa tutta biancoceleste nel cuore di Roma fa un passo decisivo verso la realtà. Oggi, 17 febbraio 2026, il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito ha ufficialmente presentato il progetto di rifunzionalizzazione dello Stadio Flaminio, definendolo un “sogno responsabile”.

Non si tratta solo di un impianto sportivo, ma di un intervento di rigenerazione urbana destinato a cambiare il volto di uno dei quadranti storici della Capitale, con l’obiettivo di essere pronti per gli Europei del 2032.

Flaminio 2.0: Come cambia lo storico stadio di Nervi

Il cuore del progetto risiede nell’equilibrio tra storia e modernità. A illustrare i dettagli tecnici è stato Pierluigi Nervi, nipote del celebre ingegnere che progettò la struttura originale.

La grande sfida vinta dal progetto è l’aumento della capienza, che passerà da 21.000 a 50.000 spettatori, senza intaccare il monumento originale. La soluzione? Un nuovo anello sospeso indipendente.

  • Struttura trasparente: Realizzata con telai d’acciaio esterni che non toccano la struttura storica.

  • Visibilità: Garantisce la piena trasparenza dell’opera di Nervi, mantenendone intatta l’identità.

  • Filosofia: “Vogliamo ampliare senza snaturare,” ha spiegato Nervi, applicando studi avanzati per adattare l’iconico stadio alle esigenze del calcio moderno.

Sostenibilità: Una Cintura Verde e Tecnologia Anti-Smog

Il nuovo Stadio Flaminio si candida a diventare un modello di edilizia sostenibile a livello europeo. L’impatto ambientale è al centro del piano di ristrutturazione:

  • Pavimentazioni Anti-Smog: Ben 57.000 mq di superfici trattate per abbattere gli agenti inquinanti.

  • Cintura Verde: Un incremento massiccio di alberature e aree verdi circonderà l’impianto, trasformandolo in un vero “polmone urbano”.

  • Comfort Acustico: Tecnologie all’avanguardia limiteranno la dispersione del rumore durante le partite, tutelando la quiete dei residenti del quartiere Flaminio.

150 Milioni di Investimenti per il Quartiere e la Viabilità

Il progetto della Lazio va oltre i 90 minuti della partita. Il Presidente Lotito ha annunciato un piano di investimenti da 150 milioni di euro destinati esclusivamente alle ricadute sul territorio.

L’obiettivo è integrare lo stadio nel tessuto cittadino, evitando l’effetto “cattedrale nel deserto”. Gli interventi riguarderanno:

  1. Viabilità e traffico: Soluzioni per ridurre l’impatto sulle vie residenziali.

  2. Parcheggi strategici: Nuove aree sosta per tifosi e cittadini.

  3. Mobilità dolce: Potenziamento dei collegamenti sostenibili.

“La nostra ambizione è trasformare lo stadio in un motore di rigenerazione. Non sarà solo la casa della Lazio, ma uno spazio sicuro e vivibile per tutti. Vogliamo uno stadio integrato nella città, non un’isola separata.”Claudio Lotito

Il Flaminio 2.0 promette di restituire dignità e vita a un monumento dello sport italiano, proiettando la Lazio e Roma verso un futuro di innovazione e rispetto per la storia.