Nuovo Stadio della Roma a Pietralata: la Giunta Capitolina approva il progetto
Il percorso per la realizzazione del nuovo stadio della AS Roma segna una tappa decisiva. La Giunta di Roma Capitale ha infatti dato il via libera alla proposta di delibera che prende atto della verifica di ottemperanza del Progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’area di Pietralata. Questo provvedimento conferma che il piano presentato dal Club rispetta pienamente le prescrizioni e le raccomandazioni stabilite dalla dichiarazione di pubblico interesse del maggio 2023.
L’iter amministrativo prevede ora il passaggio del documento alle Commissioni competenti. Nelle prossime settimane, la delibera sarà sottoposta al voto definitivo dell’Assemblea Capitolina per la conferma dell’interesse pubblico, aprendo così la strada alla successiva fase autorizzatoria regionale.
Un investimento da un miliardo per la rigenerazione urbana
Il progetto interessa una superficie complessiva di ventisette ettari e rappresenta un investimento privato di oltre 1.047 milioni di euro. Di questa cifra, quasi settecento milioni sono destinati alla costruzione dell’impianto sportivo, mentre la parte restante coprirà i costi di urbanizzazione e la creazione di infrastrutture pubbliche. L’intervento mira a configurare un nuovo polo urbano multifunzionale, progettato per essere vissuto quotidianamente dai cittadini e non solo in occasione degli eventi sportivi della AS Roma.
La sostenibilità ambientale è un pilastro centrale del piano. Circa quindici ettari saranno trasformati in spazi pubblici scoperti, suddivisi tra il Parco dello Stadio e il Parco Centrale. Questi polmoni verdi ospiteranno aree per lo sport all’aperto, zone ricreative, percorsi ciclopedonali e aree gioco accessibili. È prevista inoltre la pedonalizzazione di diverse vie storiche del quadrante, come l’ex via Sublata, per favorire una fruizione lenta e sicura del quartiere.
Architettura e servizi: i numeri della nuova casa giallorossa
Dal punto di vista architettonico, lo stadio richiama la maestosità della tradizione romana antica. La struttura avrà una capienza di 60.605 posti, con una Curva Sud imponente da ventitremila sedute, posizionandosi tra le più grandi d’Europa. Sulla facciata nord campeggerà l’emblema del Club, mentre quella sud sarà caratterizzata dalla scritta celebrativa Roma 1927.
Oltre al campo da gioco, il complesso ospiterà un museo di milleseicento metri quadrati, un fan store dedicato e trenta punti vendita. Grande attenzione è stata rivolta anche al settore dell’ospitalità e dell’attività congressuale, con ventunomila metri quadrati riservati al segmento MICE, rendendo la struttura un polo d’attrazione economico per l’intera città.
Mobilità integrata e connessioni con il territorio
Il piano della mobilità è stato studiato per garantire la massima accessibilità attraverso il trasporto pubblico e la ciclabilità. Sono previsti oltre novantamila metri quadrati di parcheggi, tra strutture interrate e multipiano, oltre a tre moderne velostazioni situate presso Monti Tiburtini, il comparto Istat e via Achille Tedeschi. Il sistema dei trasporti si integrerà con la Linea B della metropolitana e la linea ferroviaria FL2, mettendo a disposizione migliaia di posti auto nei parcheggi di scambio.
La connessione con la Stazione Tiburtina sarà garantita da nuove passerelle ciclopedonali e scavalchi ferroviari, assicurando la continuità dei percorsi tra il nuovo stadio e i principali nodi di scambio della Capitale. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato come questa giornata sia cruciale per il futuro di Roma, definendo il progetto un simbolo di fiducia e capacità di riqualificazione strategica per la città.