Nuovo Stadio AS Roma a Pietralata: via libera definitivo dall’Assemblea Capitolina

L’Assemblea Capitolina ha sancito un passaggio cruciale per il futuro urbanistico della Capitale, approvando in via definitiva il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del nuovo stadio della AS Roma. A sole due settimane dal via libera in Giunta, l’Aula Giulio Cesare ha ratificato la delibera che conferma il pubblico interesse dell’opera, certificando l’ottemperanza alle prescrizioni stabilite nel 2023. Questo atto formale spiana la strada a un intervento che trasformerà radicalmente il quadrante di Pietralata, integrando sport, servizi e rigenerazione urbana.

La visione di Gualtieri e l’impatto sulla città

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha accolto il voto come un risultato storico, frutto di un lavoro sinergico tra amministrazione e uffici tecnici. Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto, pur essendo interamente finanziato da capitali privati, restituirà alla collettività spazi di straordinaria qualità. L’impianto è concepito come un polo moderno e multifunzionale, attivo tutto l’anno e non solo durante i match day. La centralità di Pietralata sarà rafforzata da 15 ettari di spazi pubblici scoperti, di cui ben 11,6 ettari saranno destinati a verde pubblico, creando un polmone verde più esteso di molti parchi storici romani.

L’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha ribadito la solidità dell’iter seguito, ricordando che l’investimento complessivo sfiora gli 1,3 miliardi di euro. Oltre all’impatto occupazionale, l’opera conferisce al quadrante una nuova vocazione legata alla ricerca scientifica e allo sport, superando con successo i ricorsi presentati negli scorsi mesi. Secondo l’Amministrazione, il voto favorevole a larga maggioranza dimostra la credibilità di un percorso che punta ora dritto verso la Conferenza dei Servizi decisoria.

Architettura e numeri del nuovo impianto

Il nuovo stadio della AS Roma avrà una capienza complessiva di 60.605 posti. Uno degli elementi più iconici sarà la Curva Sud, progettata per accogliere 23.000 tifosi, posizionandosi tra le più imponenti d’Europa. L’architettura richiama volutamente la storia millenaria della città, con richiami all’Antica Roma e segni distintivi del club, come l’emblema sulla facciata nord e la scritta celebrativa del 1927 sulla facciata sud. All’interno del complesso troveranno spazio un museo di 1.600 metri quadrati, un fan store di ampie dimensioni, trenta punti vendita e oltre 21.000 metri quadrati dedicati all’hospitality e al settore congressuale.

L’investimento specifico della AS Roma ammonta a oltre un miliardo di euro, con circa 696 milioni destinati esclusivamente alla costruzione dello stadio, mentre la quota restante servirà a finanziare le opere di urbanizzazione necessarie per integrare la struttura nel tessuto cittadino.

Un nuovo polmone verde e la mobilità sostenibile

Il progetto si estende su una superficie totale di 27 ettari e prevede la creazione di due grandi aree naturali: il Parco dello Stadio e il Parco Centrale. Quest’ultimo sarà uno spazio multifunzionale dedicato allo sport all’aperto, al relax e alla socialità quotidiana, con la pedonalizzazione dell’ex via Sublata e la creazione di aree gioco accessibili e percorsi fitness.

Sul fronte della viabilità, il piano è stato studiato per minimizzare l’impatto sul traffico locale. Sono previsti oltre 91.000 metri quadrati di parcheggi, tra strutture interrate fruibili quotidianamente e aree di sosta a raso. La strategia di mobilità punta con decisione sul trasporto su ferro e sulla ciclabilità: oltre ai parcheggi di scambio lungo la Metro B e la linea FL2, verranno realizzate tre velostazioni e migliaia di posti per le biciclette. Il sistema sarà completato da nuove passerelle ciclopedonali che collegheranno l’area direttamente alla Stazione Tiburtina, garantendo flussi sicuri e veloci verso uno dei principali nodi ferroviari della città.