Metro C Roma: Al via i cantieri delle tratte T2 e T1. Ecco le modifiche alla viabilità e il cronoprogramma

Dal 25 febbraio partono i lavori per le stazioni Chiesa Nuova, Piazza Pia, Ottaviano e Mazzini. Entro luglio l’avvio della tratta Farnesina. Il Sindaco Gualtieri: “Opera fondamentale, fine lavori prevista per il 2036”.

Un passo decisivo per il futuro della mobilità capitolina. Il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e la Commissaria straordinaria Maria Lucia Conti hanno annunciato ufficialmente l’apertura dei nuovi cantieri per il prolungamento della Linea C della metropolitana verso il quadrante nord-ovest di Roma.

La conferenza stampa in Campidoglio, a cui hanno partecipato i vertici di Roma Metropolitane e del consorzio Metro C (guidato da Webuild e Vianini Lavori), ha delineato le tappe fondamentali delle nuove tratte T2 e T1.

“È stato un lavoro molto ampio ma finalmente si parte” ha dichiarato il Sindaco Gualtieri. “Venerdì 20 febbraio saranno consegnate le aree di cantiere della tratta T2. L’avvio dei lavori veri e propri è fissato per mercoledì 25 febbraio 2026. Entro luglio partiranno anche i cantieri della tratta T1 con le stazioni Auditorium e Farnesina”.

Mappa dei cantieri e modifiche alla viabilità

L’apertura dei cantieri comporterà inevitabili modifiche alla circolazione stradale. Ecco il dettaglio delle variazioni per ogni singola stazione, studiate per minimizzare l’impatto sul traffico.

1. Stazione Chiesa Nuova (Tratta T2)

Un’opera di grande complessità che sarà una vera e propria “archeo-stazione”.

  • Aree interessate: Piazza della Chiesa Nuova, Via Cerri, parte di Via dei Filippini.

  • Cosa cambia per il traffico:

    • Corso Vittorio Emanuele II: Resta invariata la circolazione in entrambi i sensi e le svolte principali.

    • Chiusure: Chiusura di Via Cerri e accesso temporaneamente inibito a Vicolo del Governo Vecchio.

    • Modifiche: Spostamento area taxi in Via Larga, soppressione fermata bus (dir. lungotevere) a Piazza Chiesa Nuova.

    • Inversione: Via Sora diventa a senso unico da Corso Vittorio a Via del Pellegrino.

2. Stazione Piazza Pia / Castel Sant’Angelo (Tratta T2)

  • Aree interessate: Giardini di Castel Sant’Angelo.

  • Cosa cambia: Sarà chiuso l’accesso ai giardini da Lungotevere Castello (lato Piazza Pia) in viale Giuseppe Ceccarelli.

![Rendering del progetto della stazione Piazza Pia della Metro C Roma – Vista esterna](rendering piazza pia.jpg) Rendering del progetto: Stazione Piazza Pia

3. Stazione Ottaviano (Interscambio Linea A)

Uno snodo cruciale per il collegamento con la linea esistente.

  • Aree interessate: Via Barletta (marciapiedi centrali, pista ciclabile, parte della carreggiata).

  • Cosa cambia per il traffico:

    • Via Barletta: Percorribile su unica corsia centrale a senso unico (da Viale delle Milizie a Viale Giulio Cesare). Possibilità di svolta su Via Famagosta.

    • Trasporti: Soppressione fermate bus su Via Barletta e deviazioni locali delle linee TPL.

4. Stazione Mazzini (Tratta T2)

  • Aree interessate: Viale Mazzini (tratto centrale da Via Andreoli a Viale Angelico), Via Giunio Bazzoni, Via Monte Santo.

  • Cosa cambia:

    • Viale Mazzini: Garantita una corsia per ogni senso di marcia e mantenimento di parcheggi adiacenti al cantiere.

    • Via Bazzoni: Diventa a senso unico verso Via Silvio Pellico.

Tempi di realizzazione

Il cronoprogramma è serrato. L’obiettivo dell’Amministrazione è ottimizzare i tempi per anticipare la chiusura dei lavori di un anno rispetto alla scadenza contrattuale.

  • Avvio cantieri T2 (fino a Mazzini): Febbraio 2026.

  • Avvio cantieri T1 (Auditorium e Farnesina): Entro Luglio 2026 (post approvazione progetto esecutivo).

  • Fine lavori prevista: 2037 (con obiettivo anticipo al 2036).

L’investimento complessivo per le tratte oltre Piazza Venezia supera i 3 miliardi di euro, aggiungendo circa 7 km di tracciato e 6 nuove stazioni alla rete metropolitana.