Maratona di Roma e Referendum: Guida alla mobilità e accesso ai seggi

Domenica 22 marzo 2026, la Capitale ospiterà la prestigiosa Acea Run Rome The Marathon. Poiché la competizione sportiva si svolge in concomitanza con le consultazioni referendarie, sono state predisposte misure specifiche per permettere a cittadini e dipendenti di raggiungere agevolmente i seggi elettorali e gli uffici comunali.

Come raggiungere gli Uffici Elettorali di Via Petroselli 50

Per chi deve richiedere tessere elettorali o certificati sostitutivi presso gli uffici di Via Petroselli 50, il transito pedonale sarà costantemente garantito. Lungo il percorso, in particolare tra Piazza Venezia, Via del Teatro Marcello e la stessa Via Petroselli, sarà presente il personale dell’organizzazione insieme ai volontari della Protezione Civile per fornire assistenza e orientare i flussi.

Attraversamenti pedonali strategici in Centro

La continuità del passaggio pedonale attraverso il percorso di gara è assicurata in punti cruciali. I cittadini potranno attraversare la direttrice della maratona presso i varchi presidiati di Piazza Venezia e nell’area tra Piazza della Bocca della Verità e Via di Santa Maria in Cosmedin. Questi passaggi permettono di muoversi tra i rioni storici nonostante la chiusura stradale.

Accesso ai seggi elettorali Ruspoli e Villaggio Olimpico

Particolare attenzione è stata rivolta ai seggi che ricadono direttamente sul tracciato della corsa. Gli elettori della Scuola Primaria Plesso E. Ruspoli (sezioni 2109, 2111, 2112, 2113) in Via di Gesù e Maria potranno usufruire di due apposite “gabbie di attraversamento” situate in Piazza di Spagna e in Piazza del Popolo, all’imbocco di Via del Corso.

Per quanto riguarda il seggio dell’I.C. Villaggio Olimpico in Via Venezuela 33 (sezioni 2147, 2148, 2149, 2150), è stato predisposto un corridoio transennato sulla sede stradale. Questo canale protetto consente di arrivare alla scuola in totale sicurezza provenendo da Via Argentina.

La rete dei varchi controllati lungo il percorso

Il piano di mobilità prevede una fitta rete di punti di passaggio assistito che collegano i diversi quadranti della città. Partendo dall’area archeologica, sono attivi varchi presso il Colosseo, Via di San Gregorio e Via dei Fori Imperiali, con percorsi dedicati anche ai turisti diretti al Foro Romano. Proseguendo verso sud, il transito è assicurato a Piazzale Ostiense, sul Ponte Settimia Spizzichino e in zona Testaccio presso Piazza Santa Maria Liberatrice e Via Galvani.

Lungo i lungotevere, gli attraversamenti sono garantiti in corrispondenza dei principali ponti, tra cui Ponte Garibaldi, Ponte Sisto, Ponte Mazzini e Ponte Vittorio Emanuele II. Nell’area del Vaticano e di Prati, si segnalano varchi strategici in Via della Conciliazione, Piazza Cavour, Via Cola di Rienzo e Piazza Risorgimento, dove il flusso sarà contingentato per motivi di sicurezza.

Nella zona nord, la mobilità pedonale è presidiata lungo l’asse di Viale delle Milizie, Viale Giulio Cesare e Viale Mazzini, fino a raggiungere l’area del Foro Italico con passaggi su Ponte Milvio e presso il Ponte della Musica. Infine, nel Tridente, oltre ai già citati varchi di Piazza del Popolo e Piazza di Spagna, sono operativi punti di transito in Via del Babuino, Largo Chigi e Piazza del Gesù, permettendo così il pieno esercizio del diritto di voto a tutti i residenti del centro storico.