L’Ostiamare vola in Serie C: l’impresa di Daniele De Rossi tra lacrime e orgoglio
Il verdetto del campo è ufficiale e scatena la festa totale sul litorale romano perché l’Ostiamare conquista la promozione aritmetica in Serie C. Con una giornata d’anticipo, il club lidense chiude definitivamente i conti nel girone F della Serie D, assicurandosi il ritorno tra i professionisti dopo ben trentacinque anni di assenza. Il traguardo storico è stato suggellato dalla vittoria casalinga contro il Termoli, resa decisiva dal contemporaneo pareggio dell’Ancona nella sfida esterna contro l’Aquila. Si tratta di un risultato che riscrive la geografia del calcio laziale, riportando una piazza storica in una categoria che mancava da decenni, trascorsi tra dilettantismo e una forte valorizzazione del settore giovanile.
La commozione del patron dalla panchina del Genoa
Daniele De Rossi, proprietario del club oltre che attuale allenatore del Genoa, ha vissuto il pomeriggio del trionfo con un carico emotivo travolgente. Impegnato nella sfida di Serie A contro il Como, l’ex capitano della Roma ha seguito l’evolversi degli eventi con il cuore diviso a metà. Al termine della gara del Ferraris, visibilmente commosso davanti alle telecamere di Dazn, ha raccontato un curioso aneddoto legato a un malinteso con la moglie, che inizialmente gli aveva comunicato un risultato errato dalla tribuna. Solo una volta rientrato negli spogliatoi, De Rossi ha appreso la verità sulla promozione, lasciandosi andare a un pianto liberatorio e manifestando il desiderio immediato di correre dai suoi ragazzi a Ostia per celebrare l’impresa.
Un progetto sportivo e sociale per il rilancio di Ostia
L’avventura di De Rossi alla guida dell’Ostiamare è iniziata lo scorso anno, quando ha deciso di rilevare la società in un momento complesso. Il progetto non si è limitato ai risultati della prima squadra, ma ha puntato fortemente sulla scuola calcio e sull’identità territoriale, trasformando il club in un punto di riferimento per l’intero quadrante costiero. Il tecnico del Grifone ha sottolineato come questo successo appartenga a tutta la comunità di Ostia, una piazza che meritava da tempo una soddisfazione di tale portata e che ora si prepara ad affrontare il palcoscenico del calcio professionistico con ambizioni rinnovate.
Il plauso delle istituzioni e l’invito in Campidoglio
La portata storica del traguardo ha richiamato l’attenzione dei vertici del Comune di Roma. Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso profonda soddisfazione, definendo la promozione dell’Ostiamare un segnale concreto di rilancio per il territorio, fondato su valori di legalità e sviluppo degli spazi pubblici. Gualtieri ha ringraziato pubblicamente De Rossi per l’impegno profuso nel trasformare una situazione difficile in una storia di successo, annunciando che la squadra sarà presto ricevuta in Campidoglio per le celebrazioni ufficiali.
Alle parole del sindaco si sono aggiunte quelle dell’Assessore ai Grandi Eventi e Sport, Alessandro Onorato, che ha vissuto il successo con particolare partecipazione personale essendo cresciuto proprio nelle giovanili biancoviola. Onorato ha evidenziato come l’impresa guidata da un “figlio di Ostia” come De Rossi sia solo l’inizio di un percorso ancora più ambizioso. L’Amministrazione capitolina sta infatti lavorando a stretto contatto con la società per garantire all’Ostiamare un impianto moderno e all’avanguardia, capace di diventare un vero fiore all’occhiello per lo sport nazionale nel prossimo futuro.