Le Notizie dalla Capitale: sentenza Villa Pamphili, allarme bomba a Fiumicino e stop Berrettini
Omicidio di Villa Pamphili: giudici in camera di consiglio per Francis Kaufmann
È giunto alle battute conclusive il processo di primo grado davanti alla prima Corte di Assise di Roma a carico di Francis Kaufmann. I giudici sono riuniti in camera di consiglio per emettere la sentenza sul duplice omicidio della compagna Anastasia e della figlioletta Andromeda, i cui corpi senza vita vennero ritrovati il 7 giugno 2025 all’interno del parco di Villa Pamphili.
La Procura capitolina ha formulato una richiesta severissima: ergastolo con isolamento diurno per tre anni. All’imputato vengono contestati il duplice omicidio volontario con le aggravanti dei futili e abietti motivi, della minorata difesa, del vincolo di parentela e discendenza e della relazione affettiva, oltre al reato di occultamento di cadavere. La decisione è attesa nelle prossime ore.
Paura nei cieli: mail minatoria al Terminal 3 di Fiumicino, allarme bomba su due voli
Momenti di forte apprensione per il traffico aereo diretto a Roma. A far scattare l’allarme antiterrorismo è stata una comunicazione pervenuta al Terminal 3 dell’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. Il messaggio, redatto in lingua italiana con oggetto «segnalazione di una minaccia», recava la firma dei presunti «combattenti dello Stato Maschile».
L’allerta ha riguardato nello specifico due aerei di linea in volo verso la Capitale, decollati rispettivamente da Helsinki e da Dublino. Sono scattati immediatamente i protocolli di sicurezza previsti dall’ENAC e dalle forze dell’ordine per la bonifica dei velivoli e l’incolumità dei passeggeri.
Narcotraffico e criminalità organizzata: catturato in Spagna il latitante Francesco Silenti
Finisce nella penisola iberica la latitanza di Francesco Silenti, 34 anni, figlio di Ferdinando Silenti (attualmente detenuto nel penitenziario di Spoleto) e figura considerata vicina agli ambienti del clan Pagnozzi, federato al gruppo criminale dei Senese.
Silenti è stato individuato e ammanettato dalla polizia in territorio spagnolo. Il trentaquattrenne deve scontare una condanna a due anni di reclusione scaturita da un’indagine della Procura di Civitavecchia per la detenzione di armi e un ingente quantitativo di stupefacenti pari a 300 chili di droga. Sono state avviate le procedure per l’estradizione in Italia.
Caporalato e lavoro nero: stangata della Guardia di Finanza su un’azienda agricola romana
Diciassette braccianti irregolari impiegati nei campi e sanzioni amministrative record che superano i 200 mila euro. È il bilancio dell’operazione condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina sul territorio di Priverno.
L’ispezione ha colpito una società di capitali con sede legale a Roma, la quale conduceva in affitto una vasta tenuta agricola dedicata alla coltivazione intensiva di fragole. I finanzieri hanno accertato la totale assenza di contratti e tutele lavorative per 17 operai, procedendo con le maxi-sanzioni e le relative segnalazioni agli enti previdenziali e all’Ispettorato del Lavoro.
Giovani e isolamento a Roma: un quindicenne su quattro iperconnesso e “recluso”
«Sempre più connessi e sempre più soli»: fotografa una realtà allarmante l’ultimo report scientifico curato dall’istituto Cnr-Irpps, presentato a Roma ed eseguito su un campione di oltre 3.000 adolescenti romani di circa quindici anni.
Secondo lo studio condotto dal gruppo di ricerca Musa, diretto dal ricercatore Antonio Tintori:
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Il 25% degli studenti vive in una condizione di cronica iperconnessione digitale;
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Un ragazzo su due ha ridotto le proprie uscite sociali quasi a zero, varcando la soglia di casa unicamente per recarsi a scuola.
Un quadro sociologico che solleva forti preoccupazioni sui livelli di ansia sociale, ritiro relazionale e dipendenza dagli schermi tra i ragazzi della Capitale.
Tennis, amaro forfait al Masters 1000 di Parigi: Berrettini costretto alla resa
Nuova tegola fisica per il campione romano Matteo Berrettini. L’azzurro è stato costretto ad alzare bandiera bianca prima di scendere in campo per l’attesissimo match degli ottavi di finale del prestigioso torneo ATP Masters 1000 di Parigi-Bercy, dove avrebbe dovuto affrontare lo spagnolo Carlos Alcaraz.
Un risentimento muscolare ha bloccato il tennista capitolino durante il riscaldamento, impedendogli di giocarsi l’accesso ai quarti e costringendolo a rimandare l’appuntamento con la vittoria sul cemento indoor parigino per non compromettere il finale di stagione.