L’assistente virtuale Julia 2.5 sbarca sul portale istituzionale del Comune di Roma
Un certificato di residenza, un permesso per l’occupazione di suolo pubblico, un atto di nascita. Julia, l’assistente virtuale smart del Comune, cambia ancora. E da oggi non fornirà più solo risposte sui musei della città, sugli orari e sui percorsi di bus e metropolitane o sugli spettacoli in programma la sera. La nuova versione, presentata ieri, è finalmente agganciata al portale di Roma Capitale. Questo vuol dire che potrà semplificare la vita a tutti i cittadini alla ricerca, spesso difficile, di un documento prodotto dal Comune.
La nuova versione del servizio di intelligenza artificiale, denominata Julia 2.5, è stata mostrata in anteprima in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri e dagli sviluppatori della Microsoft.
Come sempre si potrà interrogare Julia tramite le varie chat come WhatsApp o Telegram oppure attraverso il sito del Comune. E lei potrà rispondere come sempre in più di 80 lingue.
I SERVIZI
Sono però tanti i nuovi servizi offerti: per quanto riguarda i documenti comunali si va dai certificati di nascita o morte ai permessi a costruire, fino allo stato di famiglia. Ma poi si può chiedere a Julia di cercare anche una delibera o un’ordinanza appena approvata dalla giunta o dall’Assemblea capitolina.
L’assistente IA, inoltre, non fornisce solo il link da cui scaricare un determinato documento ma può anche aiutare i cittadini in altri modi, ad esempio spiegando loro come ottenere fisicamente il rinnovo della carta d’identità. Il tutto muovendosi all’interno del portale del Comune, dove spesso non è semplice trovare la strada giusta per un cittadino poco esperto di atti amministrativi, alla luce delle oltre 160mila pagine presenti.