Ex Mercato dei Fiori: al via il piano di rinascita e il bando per la gestione

L’ex Mercato dei Fiori di via Trionfale è pronto a cambiare volto dopo un lungo periodo di inattività. In seguito ai cedimenti strutturali del 2022 che ne avevano causato l’inagibilità, Roma Capitale ha definito il percorso di riqualificazione per l’immobile di circa 7.000 metri quadri. Il bando, presentato presso l’Urban Center di viale Manzoni, è il risultato della sinergia tra l’Assessorato al Patrimonio e Risorse per Roma, con un contributo fondamentale arrivato direttamente dai cittadini attraverso un sondaggio pubblico sulle preferenze di recupero.

Un nuovo polo per sport, cultura e artigianato

Il futuro della struttura si discosta dalla sua funzione originaria per abbracciare una vocazione multifunzionale. La riprogettazione degli spazi punta fortemente sul benessere e la socialità, prevedendo l’inserimento di attività sportive, con la concreta ipotesi di realizzare una piscina, oltre a spazi dedicati alla cultura e all’artigianato. Questo mix di funzioni mira a trasformare l’ex mercato in un punto di riferimento vitale per il quartiere, integrando servizi pubblici e opportunità per l’impresa locale.

I vincoli commerciali e i dettagli della concessione

Per garantire l’equilibrio tra profitto e utilità sociale, l’amministrazione ha fissato paletti molto rigidi sulle destinazioni d’uso. Non più del 40% dell’intera area potrà infatti essere destinata ad attività commerciali, con un’ulteriore restrizione che limita il settore del food al 15% della superficie totale. Questa scelta tutela la varietà delle attività e impedisce che l’edificio si trasformi in una semplice area ristorazione, preservandone l’anima artigianale e culturale.

Termini economici e scadenze del bando

Le realtà interessate alla gestione e alla trasformazione dell’immobile dovranno tenere conto di un canone di affitto fissato a 120.000 euro annui. La concessione avrà una durata massima di 50 anni, termine stabilito come non prorogabile per garantire una rotazione o una nuova valutazione alla scadenza del contratto. Gli investitori hanno tempo fino al 31 luglio per presentare le proprie proposte e partecipare ufficialmente al bando di gara.