Eur, il laghetto diventa balneabile
Entro la fine del 2027 il laghetto dell’Eur diventerà stabilmente balneabile. Il progetto di restyling da 7,9 milioni di euro — di cui 3,5 destinati ad analisi, studi e rimozione dei sedimenti — procede infatti con qualche mese di anticipo rispetto alla tabella di marcia fissata nel 2023, quando era stato annunciato l’obiettivo di rendere l’area adatta a tuffi e nuotate.
A fare il punto è Claudio Carserà, amministratore delegato di Eur SpA, l’azienda controllata per il 90% dal ministero dell’Economia e delle Finanze e per il 10% dal Comune: «Nella consapevolezza che il parco centrale dell’Eur con il giardino delle cascate e il lago artificiale rappresentino uno dei gioielli più preziosi dell’architettura verde del Novecento — spiega — abbiamo intrapreso un percorso di riqualificazione che porterà entro la fine del 2027 ad un ripristino permanente delle condizioni di balneabilità».
Un progetto che guarda anche oltre: «Il percorso ha come obiettivo il recupero e la salvaguardia ambientale — aggiunge Carserà — nel contesto del rilancio dell’area del parco del laghetto come una nuova offerta di spazio pubblico sempre più attrezzato e riqualificato per Roma, in un quadrante strategico per la città» come quello dell’Eur, tra sedi di grandi aziende, uffici, musei, location come La Nuvola di Fuksas e hotel dedicati soprattutto al turismo congressuale.