David di Donatello 71: trionfa “Le città di pianura”. Premi speciali a Muti e Amelio

Con le proteste delle maestranze e dei lavoratori dello spettacolo all’esterno, le dichiarazioni di sostegno alla pace e alla causa della Palestina in sala, è andata in scena a Cinecittà la 71/a edizione dei Premi David di Donatello organizzata dall’Accademia del Cinema Italiano.

Protagonista assoluto il cinema italiano, celebrato in tutte le sue forme ed espressioni con riconoscimenti a mostri sacri come il tre volte premio Oscar Vittorio Storaro che ha ricevuto il ‘Premio Cinecittà David 71’, il maestro Gianni Amelio premiato con un David alla carriera e una magnifica Ornella Muti che ha ricevuto il Premio ‘David Speciale 2025’.

L’attrice è stata accolta con le musiche del film ‘Tutta colpa del Paradiso’ di cui fu protagonista con Francesco Nuti, indimenticato attore e regista toscano. “E’ un premio che illumina la mia carriera, grazie al cinema italiano. Vi amo”, ha detto Ornella Muti nel ricevere il premio.

I PREMI

8 premi al film ‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai che ha letteralmente sbancato.

Miglior produttore Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, il Miglior casting con Adriano Candiago; il il Miglior montaggio con Paolo Cottignola; la la Miglior canzone originale con ‘Ti’ di Krano; e la ‘Miglior sceneggiatura originale’ sempre con Francesco Sossai e Adriano Candiago.

Per quanto riguarda i premi individuali, Aurora Quattrocchi ha vinto il David come Miglior attrice protagonista per il film ‘Gioia mia’. Matilda De Angelis ha vinto invece il David come Miglior attrice non protagonista per il film ‘Fuori’, di Mario Martone. Sergio Romano ha vinto il David di Donatello come Miglior attore protagonista per il film ‘Le città di pianura’. Lino Musella per il film ‘Nonostante’ ha vinto il David di Donatello per il Miglior attore non protagonista.

Il Premio spettatore per il film più visto è andato a ‘Buen camino’ di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone.
Tra i nomi comparsi sui maxischermi e ricordati quelli di star italiane e non solo: da Pippo Baudo, Ornella Vanoni, Gino Paoli, le gemelle Kessler, Brigitte Bardot, Valentino Garavani, Enrico Lucherini, Giorgio Armani, Diane Keaton, Robert Redford, Brigitte Bardot.

Da segnalare infine il premio per il Miglior film internazionale a ‘Una battaglia dopo l’altra’, di Paul Thomas Anderson, già vincitore del premio Oscar, e il premio per il Miglior cortometraggio a ‘Everyday in Gaza’ di Omar Rammal.