Cisterna-Valmontone: al via il bando per l’opera attesa da 25 anni

Dopo un’attesa lunga un quarto di secolo, il progetto della bretella Cisterna-Valmontone entra finalmente nella fase operativa. La presentazione della gara d’appalto segna un punto di svolta storico per la mobilità del Lazio, dando ufficialmente il via alla realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per il collegamento tra la Via Pontina e l’Autostrada del Sole.

Un corridoio strategico per la mobilità e l’economia

L’opera si estende per un totale di 33 chilometri e si configura come un asse viario moderno e completamente senza pedaggio. Questo nuovo corridoio non rappresenta solo una soluzione logistica, ma un vero e proprio motore di sviluppo per l’intero quadrante regionale. Grazie alla sua realizzazione, sarà possibile decongestionare sensibilmente il traffico pesante dai centri abitati, garantendo al contempo standard di sicurezza stradale nettamente superiori per migliaia di pendolari e trasportatori.

Il rilancio del territorio nelle parole del Presidente Rocca

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato come la Cisterna-Valmontone sia un’infrastruttura strategica destinata a rivoluzionare i collegamenti nel sud della regione. Secondo il Governatore, questo traguardo è stato raggiunto grazie alla sinergia con il Governo e al supporto del Ministro Matteo Salvini, permettendo di superare oltre dieci anni di stallo e mancanza di visione programmatica sul territorio pontino.

Competitività e crescita per il futuro del Lazio

L’obiettivo della Regione è ora quello di accelerare il passo per recuperare il tempo perduto, puntando sulla competitività e sulla crescita economica. Restituire ai territori le opportunità che meritano significa investire in infrastrutture che riducano le distanze e favoriscano gli scambi commerciali. Con l’avvio di questo cantiere, il Lazio sceglie di correre verso una nuova stagione di sviluppo, trasformando una storica incompiuta in un pilastro della modernizzazione regionale.