A.S.Roma-Stoccarda: Arrivano 3.500 tifosi, scatta il piano sicurezza e viabilità

Tutto pronto per la sfida europea di giovedì 22 gennaio all’Olimpico. Nessun biglietto extra per i sostenitori tedeschi: la Questura blinda la città con controlli preventivi da varchi autostradali al centro storico.

Saranno 3.500 i tifosi dello Stoccarda attesi allo Stadio Olimpico per la sfida in programma giovedì 22 gennaio 2026. Un numero contingentato e definitivo che ha spinto la AS Roma a diramare un avviso chiaro: non verranno messi in vendita ulteriori tagliandi per il settore ospiti. La società giallorossa ha invitato espressamente chi ne fosse sprovvisto a non mettersi in viaggio verso la Capitale, una scelta strategica condivisa con le autorità di pubblica sicurezza per evitare afflussi incontrollati e prevenire criticità dell’ultimo minuto.

Il piano sicurezza: controlli attivi già da mercoledì

I sostenitori tedeschi prenderanno posto nei Distinti Nord-Ovest, il settore tradizionalmente dedicato alle tifoserie ospiti, ma l’attenzione delle forze dell’ordine si concentrerà ben oltre il perimetro dello stadio. Intorno all’evento sportivo è stato predisposto un articolato piano di sicurezza coordinato dalla Prefettura e dalla Questura di Roma che coinvolgerà l’intero quadrante nord della città. Il dispositivo scatterà con 24 ore di anticipo rispetto al fischio d’inizio fissato alle 21:00.

I controlli prenderanno il via già dalla giornata di mercoledì 21 gennaio e interesseranno i principali punti di accesso alla Capitale. Le forze dell’ordine monitoreranno costantemente i varchi autostradali, con un occhio di riguardo per i pullman provenienti dalla Germania, così come le stazioni ferroviarie e gli scali aeroportuali, considerati gli snodi nevralgici per l’arrivo dei gruppi organizzati. L’obiettivo primario è intercettare eventuali flussi anomali e prevenire situazioni di tensione prima che le tifoserie possano concentrarsi nelle aree sensibili.

Centro storico blindato e tutela dei monumenti

Un’attenzione particolare sarà riservata al centro storico. Memori delle esperienze passate, che hanno mostrato la tendenza dei tifosi stranieri a radunarsi nelle zone più iconiche della città nelle ore di attesa pre-gara, le autorità hanno disposto presidi fissi presso i monumenti e le piazze più frequentate dai turisti. L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza pubblica ed evitare danneggiamenti o comportamenti irrispettosi verso il patrimonio artistico della Capitale.

Viabilità e trasporti: cosa cambia al Foro Italico

Sul fronte della mobilità, nel pomeriggio e nella serata di giovedì scatteranno le consuete limitazioni nell’area del Foro Italico. Sono previsti divieti di sosta e possibili chiusure temporanee in arterie chiave come Lungotevere Flaminio, Lungotevere Thaon de Revel e viale dei Gladiatori, con inevitabili ripercussioni sul traffico locale. Per mitigare i disagi e agevolare l’afflusso e il deflusso degli spettatori, il piano prevede il potenziamento delle linee bus dirette allo stadio e il prolungamento dell’orario di servizio delle metropolitane. Una macchina organizzativa imponente e ormai rodata per le grandi notti europee, che punta a garantire lo svolgimento dell’evento tutelando residenti e visitatori.