Torna a Roma “Liberi sulla Carta”
Finisce l’estate, inizia una nuova stagione, ed è un ottimo momento per affrontare il rientro in città con la giusta dose di intrattenimento e cultura. Dall’11 al 13 settembre, Roma torna a ospitare Liberi sulla Carta, il festival dedicato all’editoria indipendente e alle arti performative. Quest’anno fa tappa nella suggestiva cornice del Borghetto San Carlo (Via Cassia, 1420).
Come ha raccontato Fabrizio Moscato a Lorenzo Palma, nel Rooftop, il festival rappresenta quell’immancabile “frizzantino in più” che riaccende la programmazione settembrina della Capitale. La parola d’ordine di questa edizione è #Tifastarebene: un tema che sottolinea il ruolo cruciale della cultura non solo come forma di intrattenimento, ma come vero e proprio strumento per creare comunità, socialità e benessere collettivo.
Un palcoscenico per le grandi voci
Il cartellone serale del festival, completamente gratuito, porta in scena grandi nomi dello spettacolo italiano, pronti a regalare al pubblico momenti di profonda emozione e riflessione. Ad aprire le danze, venerdì 11 settembre, sarà Syria con lo spettacolo “Perché non canti più”, un intenso e raffinato omaggio a Gabriella Ferri basato su testi di Pino Strabioli. Una performance che, come ricordato in radio, dimostra quanto l’artista abbia trovato le corde perfette per interpretare l’anima di Roma.
La serata di sabato sarà invece all’insegna del ricordo e del sorriso amaro, con un tributo a uno dei più importanti e amati autori degli ultimi anni: Mattia Torre. Sarà Massimiliano Bruno, celebre attore e regista (nonché volto noto di Boris), a dare voce a “A questo poi ci pensiamo”, un’opera postuma che promette una serata scanzonata ma al contempo malinconica.
Il teatro civile di Ascanio Celestini
Grande attesa per la chiusura del festival, domenica sera, affidata all’estro e alla narrativa di Ascanio Celestini. L’attore romano, maestro del teatro di narrazione, si presenterà con una doppia anima che intreccia i fili della memoria storica e culturale del nostro Paese. Porterà infatti sul palco l’impegno di “Radio Clandestina” e le suggestioni del progetto “Pasolini. Una vita, anzi due”. Una presenza fortissima che consolida l’impegno civile della manifestazione.
L’editoria indipendente e il valore della gratuità
Oltre agli spettacoli serali, Liberi sulla Carta resta fedele alla sua vocazione originaria: la promozione della lettura. Dalla mattina alla sera, il Borghetto San Carlo si trasformerà in una vera e propria cittadella del libro, ospitando un’intera fiera dedicata all’editoria indipendente, permettendo ai lettori di incontrare direttamente gli editori e scoprire nuove voci del panorama letterario.
In un momento storico in cui la fruizione degli eventi è spesso complessa, l’organizzazione ha scelto con coraggio di mantenere l’ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti. «È una nostra mission portare un’offerta culturale forte anche in luoghi dove solitamente è meno presente. A settembre, ripartire offrendo eventi gratuiti è una cosa molto importante per noi».
Info Utili – Liberi sulla Carta
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Date: Dall’11 al 13 Settembre
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Location: Borghetto San Carlo, Via Cassia 1420, Roma
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Ingresso: Gratuito per tutti gli eventi e la fiera
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Tema Edizione: #Tifastarebene
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Highlights: Fiera dell’editoria indipendente (tutto il giorno)
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Spettacoli principali: Syria (11 sett.), Massimiliano Bruno (12 sett.), Ascanio Celestini (13 sett.)