Rome Playing Games: quando il gioco di ruolo diventa cultura, teatro e socialità
Dal 17 al 20 settembre Roma Est si trasforma in una grande “città da giocare”. Non il solito raduno per nerd, ma un progetto ambizioso che unisce narrazione, spettacolo e condivisione. E sabato sera arriva Guglielmo Scilla con le sue “Drag Queens & Dragons”.
Dimenticate lo stereotipo del giocatore solitario chiuso nella sua stanza davanti a uno schermo. Dal 17 al 20 settembre, gli spazi del Fusolab a Roma Est diventano il cuore pulsante del Rome Playing Games, un festival che scardina i pregiudizi e porta il gioco di ruolo e da tavolo in una dimensione completamente nuova: quella del teatro, della cultura, della storia e, soprattutto, della socialità in presenza.
A raccontare l’anima di questo progetto è stato Umberto Francia, tra gli organizzatori dell’evento, in una suggestiva chiacchierata andata in onda nel Salotto di Dimensione Suono Roma, dove Lorenzo Palma ha guidato gli ascoltatori alla scoperta di un fenomeno che sta rapidamente diventando un potente strumento di narrazione culturale.
Uno spunto di riflessione affascinante legato alla linguistica. In molte lingue del mondo (dall’inglese al francese, fino al russo) i verbi “giocare”, “recitare” e “suonare” si traducono con la stessa identica parola (come l’inglese to play).
Non è una coincidenza: il gioco da tavolo, il teatro e la musica dal vivo condividono la stessa matrice. Sono tutte attività che necessitano della presenza fisica, dell’interazione umana e della creazione di relazioni ed esperienze condivise. Se da una parte, infatti, i bambini giocano per imparare a conoscere il mondo che li circonda, per gli adulti il gioco diventa uno strumento prezioso per comprenderlo meglio e, forse, per conoscere meglio sé stessi.
Un programma per tutti i gusti (e tutte le età)
Il Rome Playing Games non è un evento esclusivo per gli addetti ai lavori, ma una vera e propria festa aperta a tutti. Il programma del weekend prevede un’offerta vastissima:
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Più di 50 boardgame (giochi da tavolo) a disposizione del pubblico.
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Sessioni di LARP (Live Action Role-Playing, i giochi di ruolo dal vivo) e di gioco storico.
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Gli immancabili tavoli del celebre Dungeons & Dragons.
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Performance dal vivo e attività ludico-formative pensate appositamente per bambini e adolescenti.
Se i tavoli da gioco animeranno le giornate del festival, il sabato sera si prepara a regalare puro spettacolo. Tra gli ospiti più attesi c’è infatti Guglielmo Scilla (conosciuto dal grande pubblico come Willwoosh), che vestirà i panni del Dungeon Master per un evento davvero unico: “Drag Queens & Dragons”.
Un tavolo di gioco di ruolo dove le giocatrici saranno quattro Drag Queen, pronte a dare vita a una sessione che si preannuncia coloratissima, irriverente e ricca di colpi di scena. Un perfetto esempio di come il format del gioco possa fondersi con l’intrattenimento teatrale.
L’appuntamento è quindi a Roma Est dal 17 al 20 settembre.
“Non smettete mai di giocare”. Umberto Francia