Kandinsky torna a Roma: Il racconto di Francesca Villanti nel salotto di Lorenzo Palma
Nel salotto di Lorenzo Palma su Dimensione Suono Roma, la storica dell’arte Francesca Villanti presenta la straordinaria esposizione a Palazzo Bonaparte con oltre 70 capolavori dal Centre Pompidou di Parigi.
L’arte torna protagonista nella Capitale con uno degli eventi culturali più attesi della stagione: la grande mostra dedicata a Wassily Kandinsky a Palazzo Bonaparte. Nel consueto appuntamento dedicato agli eventi in città nel salotto di Lorenzo Palma, la consulente scientifica della mostra e storica dell’arte Francesca Villanti ha raccontato tutti i dettagli di un’esposizione imperdibile.
Un ritorno eccezionale dopo oltre due decenni
“Kandinsky mancava da Roma da più di 25 anni”, ha spiegato Francesca Villanti ai microfoni della radio. A rendere l’evento davvero straordinario è la provenienza dei capolavori esposti, arrivati direttamente dal Centre Pompidou di Parigi, momentaneamente chiuso per interventi di restauro.
Il museo parigino ha così concesso in prestito opere iconiche che normalmente non lascia mai la capitale francese, offrendo al pubblico romano un’opportunità irripetibile.
Il percorso verso l’astrattismo
L’esposizione conta oltre 70 opere e propone un itinerario completo che permette di ripercorrere l’intera evoluzione artistica del maestro russo. Dalle prime produzioni dei primi anni a Monaco fino al compimento della rivoluzione astratta, il visitatore viene accompagnato a comprendere come cambia il segno e come i “colori meravigliosi e violenti” dell’artista giocano tra loro sulla tela.
Il legame indissolubile tra pittura e musica
Nel corso della chiacchierata con Lorenzo Palma, è emerso con forza il profilo poliedrico di Kandinsky e il suo viscerale rapporto con la musica, coltivato fin dall’infanzia. Come evidenziato nell’intervista, le sue opere riescono a richiamare visivamente ciò che abitualmente si percepisce con l’udito, trasformando forme e colori in vere e proprie composizioni musicali.
Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, Palazzo Bonaparte
Un appuntamento fondamentale per arricchire l’offerta culturale cittadina e vivere l’arte con tutti i sensi.