Attraversamenti Multipli 2026: L’arte performativa incontra la natura urbana tra Roma e Toffia

Lorenzo Palma ha ospitato i la direttrice artistica Alessandra Ferraro
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Torna uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi dedicati alle arti performative contemporanee. Il festival multidisciplinare Attraversamenti Multipli taglia il traguardo della sua 26ª edizione, proponendo un viaggio artistico che mette al centro il dialogo tra spazi pubblici, comunità, innovazione ed ecosostenibilità.

Curato dal gruppo Margine Operativo, con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, il festival si propone come un ecosistema artistico green in grado di far interagire i linguaggi della scena contemporanea con i paesaggi urbani e naturali.

Lorenzo Palma a tu per tu con la direttrice artistica Alessandra Ferraro

Lorenzo Palma ha ospitato i la direttrice artistica Alessandra Ferraro per farsi raccontare da vicino l’anima e le novità di questa edizione. Durante l’intervista, Alessandra ha svelato la parola chiave che fa da pilastro a tutta la programmazione: la coesistenza. L’obiettivo è quello di dare vita a dinamiche relazionali e a veri e propri habitat artistici che siano inclusivi e accoglienti.

“C’è sempre una forte attenzione, sia nella forma che nei contenuti o nelle tematiche presentate, al macro-tema della sostenibilità,” ha spiegato Alessandra Ferraro. “Molti spettacoli sono pensati specificamente per dialogare con il luogo e con i suoi cambiamenti di luce: partiremo alle 17:30 con la luce del sole, per poi attraversare il tramonto, il crepuscolo e arrivare infine alla notte, regalando al pubblico momenti ed atmosfere luminose sempre differenti”.

I Numeri e i Luoghi del Festival

La programmazione si articola in un cartellone multiforme che toccherà due suggestive location:

Roma – Parco di Torre del Fiscale (parte del Parco Archeologico dell’Appia Antica): il cuore green del festival ospiterà ben 8 giornate di spettacoli dall’11 al 20 giugno (nello specifico l’11, 12, 13, 14 e il 17, 18, 19, 20 giugno).

Toffia (Rieti) – Centro Storico: il 3 e 4 luglio, il festival si sposterà tra le storiche vie del borgo sabino con due intere giornate dedicate alle nuove generazioni di spettatori.

25 compagnie artistiche coinvolte nel progetto.

36 performance complessive tra spettacoli teatrali, di danza, performance itineranti e concerti live.

10 tra prime e anteprime nazionali, affiancate da 5 formati performativi esclusivi creati appositamente per l’evento.

Programma 2026

Una Finestra Internazionale sulla Danza

Inaugurata fin dalla primissima giornata del festival, la sezione internazionale offre uno sguardo d’eccezione sulle tendenze coreografiche europee in relazione con il paesaggio:

Daniel Rodríguez (Spagna) presenta la prima nazionale di A raíz de.

Cie MF (Francia) propone la performance Say something.

Compagnie Ma’ (Francia) porta per la prima volta a Roma la sua opera Hold Fast.

Poetic Punkers (collettivo internazionale) stupirà il pubblico con lo spettacolo Dance Invasion.

Performance Site-Specific e Nuovi Formati

Spettacoli nati per fondersi e interagire con l’ambiente circostante. Tra i protagonisti delle performance site-specific ci saranno le creazioni di Elisabetta Consonni, Francesca Melluso e Federico Pipia / Pin Doc, Francesca Santamaria, Veronica Parlagreco, FLxR e Liz. Spazio anche alle riflessioni sul tempo e lo spazio con i formati particolari curati da Michele Losi, Giorgina Pi / Bluemotion e Alessandro Carboni.

Musica Live, Ibridazioni e lo Spazio Kids

Concerti nel paesaggio: le esibizioni live vedranno la musica dialogare intensamente con la natura circostante grazie ai progetti di Stefano Pilia, Caterina Palazzi e Flavia Massimo, Francesco Forni, Riccardo Gola, Mondocane e Walter Laureti.

Spettacoli Multiformi: il crossover tra teatro, danza e musica prenderà vita con le produzioni firmate da Dimore Creative, Margine Operativo, Twain e C&C Company / Spacca.

Attività per i più piccoli (Kids): il 14 giugno a Roma si terranno il laboratorio Nella mia città e lo spettacolo INnaturale (Campsirago Residenza). Il 3 e 4 luglio a Toffia la scena sarà invece tutta per il Circo Madera e Madame Rebinè.

Laboratori e Formazione: per chi vuole mettersi in gioco, il festival propone workshop incentrati sulle pratiche artistiche condotti da Carlo Massari e Alessandro Carboni / Formati Sensibili.