Corsa di Miguel 2026: 14.000 Runner allo Stadio Olimpico il 18 Gennaio

La Corsa di Miguel torna a colorare le strade di Roma domenica 18 gennaio 2026. È un’edizione che punta ai record, con gli organizzatori del Club Atletico Centrale che sperano di superare la quota dei 14.000 partecipanti distribuiti sulle tre distanze previste. Il cuore pulsante della manifestazione rimane la 10 chilometri, ma la grande novità dell’anno è la Generazione Miguel, una 5 chilometri nata in collaborazione con Sport senza Frontiere per intercettare il pubblico più giovane. A chiudere il quadro sarà la storica Strantirazzismo da 3 chilometri, che vedrà la partecipazione gratuita di oltre 3.500 tra studenti e professori che hanno aderito al progetto formativo della manifestazione.

Il quartier generale dell’evento sarà ancora una volta l’Università di Roma Foro Italico, dove gli iscritti potranno ritirare pettorali e pacchi gara nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 gennaio. Proprio la massiccia adesione ha spinto gli organizzatori ad aumentare il numero di partenze per la prova principale: la 10 chilometri sarà infatti divisa in ben sei onde, di cui quattro competitive e due non competitive, garantendo a tutti una corsa fluida e sicura verso l’emozionante traguardo posto sul rettilineo della Tribuna Tevere dello Stadio Olimpico.

Uno Sport senza barriere: Inclusione e Grandi Campioni

La Corsa di Miguel si conferma un evento unico per la sua capacità di unire campioni e atleti paralimpici. Tra i protagonisti più attesi ci sarà Martin Sharples, l’atleta argentino amico di Miguel Sanchez che tornerà a gareggiare a Roma con la sua protesi. Insieme a lui partirà Carlo Calcagni, campione mondiale di frame running, e i ragazzi della Bebe Vio Academy al loro debutto ufficiale. Particolare attenzione sarà rivolta alle joelette, le speciali carrozzine spinte da amici e familiari che permetteranno alle persone con disabilità motoria di respirare l’atmosfera della gara nel cuore del gruppo.

Al fianco degli amatori correranno anche leggende dell’atletica italiana come l’ottocentista Andrea Giocondi e Giacomo Leone, l’ultimo italiano a trionfare alla Maratona di New York esattamente trent’anni fa. La manifestazione non si limiterà alla corsa: oltre 120 bambini dell’Esquilino Football Club rappresenteranno il calcio giovanile, mentre la vigilia della gara sarà arricchita dalla presentazione del libro “Empowerment per la vita: la metà del rugby femminile” di Erika Morri, prevista per sabato mattina presso l’Aula Marinozzi.

L’Onda Donna e il programma delle partenze

Grande attesa per la seconda edizione dell’Onda Donna, quest’anno dedicata alla memoria di Elvira Sanchez e della leggendaria mezzofondista Paola Pigni. La partecipazione femminile sarà guidata da Chiara Cacchi, figlia di Paola, e dalla due volte campionessa olimpica Antonella Bellutti, presente con l’associazione Assist per promuovere la parità di genere nello sport. L’iniziativa sostiene attivamente la campagna per intitolare alla Pigni lo stadio della Farnesina, un simbolo per tutto il movimento sportivo romano.

La domenica mattina seguirà un cronoprogramma serrato per permettere a tutti di raggiungere lo Stadio Olimpico. La 10 chilometri scatterà alle ore 9.30 da Lungotevere Diaz, all’altezza dello Stadio dei Marmi. Successivamente, alle 10.45, sarà il turno della Generazione Miguel con partenza da Ponte Milvio, seguita alle 11.10 dalla Strantirazzismo che si muoverà dal Ponte della Musica. Tre percorsi diversi uniti da un unico, spettacolare arrivo all’interno dell’Olimpico, per celebrare insieme una giornata di sport e diritti.