Le notizie dalla Capitale: ergastolo per Kaufmann, dramma al Pinciano e stop Berrettini
Villa Pamphili, ergastolo a Francis Kaufmann per il duplice omicidio
Condanna all’ergastolo con isolamento diurno per tre anni per Francis Kaufmann. È il verdetto emesso dai giudici della Prima Corte d’Assise di Roma a carico dell’uomo accusato del duplice femminicidio consumato nel giugno 2025 all’interno del parco di Villa Pamphili.
Secondo la ricostruzione accolta dal collegio giudicante, Kaufmann ha prima ucciso per soffocamento la compagna, Anastasia Trofimova, per poi strangolare a distanza di poche ore la loro figlia Andromeda, di soli 11 mesi. I corpi senza vita delle due vittime vennero rinvenuti tra la vegetazione del parco a pochissima distanza l’uno dall’altro.
I giudici hanno accolto integralmente le richieste dell’accusa, respingendo la linea difensiva che aveva invocato l’assoluzione per non aver commesso il fatto, facendo leva sull’assenza di impronte digitali dell’imputato sui corpi. Disposta a favore delle parti civili anche una provvisionale immediatamente esecutiva di 100 mila euro per ciascuna vittima.
Trovata senza vita in casa al Pinciano: ipotesi asfissia da gas
Tragedia nel quartiere Pinciano a Roma. Il corpo senza vita di una ragazza di 26 anni è stato trovato all’interno di un appartamento situato al civico 40 di via Bartoloni.
A far scattare l’allarme sono stati i residenti dello stabile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le pattuglie delle forze dell’ordine e i sanitari dell’Ares 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della giovane. Secondo i primi rilievi tecnici, l’ipotesi prevalente al vaglio degli inquirenti è che la morte sia sopraggiunta per asfissia a causa di una fuga di gas all’interno dei locali. L’appartamento è stato posto sotto sequestro per consentire le perizie.
Spari a Parco Schuster dopo il 25 aprile: 4 mesi a Eitan Bondì
Si è chiuso con una condanna a 4 mesi di reclusione (con pena sospesa) il processo con rito abbreviato a carico di Eitan Bondì, il 22enne finito a giudizio per i fatti avvenuti a Parco Schuster al termine del corteo della Festa della Liberazione del 25 aprile.
Il giovane era accusato di aver esploso colpi con una pistola ad aria compressa contro due attivisti dell’ANPI, parte civile nel procedimento. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma ha ridimensionato il quadro accusatorio rispetto ai due anni richiesti dalla procura: il reato è stato infatti riqualificato da tentate lesioni pluriaggravate in percosse, disponendo la sospensione condizionale della pena.
Masters 1000 Parigi-Bercy: Berrettini si ferma per infortunio
Doccia fredda per il tennis azzurro e per i tifosi romani. Matteo Berrettini ha annunciato il forfait prima dell’attesissima sfida degli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi-Bercy contro lo spagnolo Carlos Alcaraz.
A fermare la corsa del tennista capitolino è stato un persistente e acuto dolore al braccio, che gli ha impedito di scendere in campo e servire regolarmente. L’atleta romano si sottoporrà nelle prossime ore agli esami strumentali di rito per definire l’entità del problema muscolare e stabilire i tempi di recupero in vista dei prossimi impegni agonistici.