Economia Lazio: il PIL cresce dell’1% nel primo semestre, volano le opere pubbliche

L’onda lunga delle opere pubbliche continua a sostenere il sistema economico del Lazio. Secondo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia, nel primo semestre dell’anno il PIL regionale ha registrato un incremento dell’1%, confermando per il quinto anno consecutivo una crescita a un tasso superiore rispetto alla media nazionale.

A trainare l’espansione del territorio concorrono la tenuta dei consumi interni e, soprattutto, l’accelerazione dei cantieri infrastrutturali, che compensano il fisiologico rallentamento dei flussi turistici e la contrazione dell’export manifatturiero.

Cantieri edili e PNRR: gli investimenti salgono del 25%

Il comparto delle costruzioni e degli investimenti pubblici si conferma il principale motore di sviluppo regionale. La sinergia tra la coda dei lavori legati al Giubileo e l’avanzamento dei progetti del PNRR ha impresso un ritmo sostenuto al settore:

  • Spesa per investimenti: le risorse impiegate nelle opere pubbliche sono cresciute di un quarto (+25%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

  • Occupazione nelle costruzioni: le ore lavorate nel comparto registrano un incremento dell’1%.

  • Prospettive a medio termine: gli interventi infrastrutturali e i fondi comunitari continueranno a esercitare un impatto significativo sull’economia del Lazio anche nei prossimi mesi.

Turismo ed export: rallentamento post-boom

Il quadro delineato da via Nazionale evidenzia dinamiche di assestamento per i due segmenti reduci dai picchi straordinari degli scorsi anni.

Il settore turistico, dopo la forte accelerazione impressa dall’anno giubilare, entra in una fase di consolidamento:

  • Presenze turistiche: -4%

  • Spesa turistica complessiva: -3%

Segno meno anche sul fronte del commercio estero: le esportazioni subiscono una flessione aggregata del 6,8%. Il calo si concentra nei due settori di punta del manifatturato laziale — farmaceutico e aerospazio — che scontano il confronto statistico con il balzo record registrato nel 2025.