Le notizie dalla Capitale: blitz sulla chat “Lumaca”, emergenza bombe a Roma Est e addio a Tinto Brass
Blitz della Polizia Postale: smantellata la chat degli orrori “Lumaca”, 7 arresti
Trenta persone identificate, sette arresti – tra cui due minori – e decine di ragazzini adescati sul web. È il drammatico bilancio dell’indagine della Polizia Postale di Roma che ha stroncato una pericolosa rete pedopornografica attiva all’interno di una piattaforma di messaggistica.
Al centro dell’inchiesta la chat denominata «Lumaca», dove veniva promosso un macabro gioco online a premi: i giovanissimi venivano spinti a spogliarsi in videochiamata e ricevevano punteggi sul proprio corpo, mentre i filmati confluivano all’interno di canali a pagamento. L’operazione è scattata grazie alla denuncia della madre di una 14enne romana, che si era accorta della trappola virtuale in cui era finita la figlia.
Bombe a Roma Est, il nuovo capo della Mobile: «Nessuna regia unica». Fiaccolata a Castelverde
Diciotto ordigni esplosi in quattro mesi, concentrati in particolare nelle piazze di spaccio più remunerative del quadrante orientale della città. Nel giorno del suo insediamento ufficiale in Questura, il nuovo capo della Squadra Mobile di Roma, Gianfranco Minissale, ha fatto il punto sull’escalation criminale a Roma Est:
«Non c’è un’unica regia. Dietro questi episodi ci sono guerre per il controllo del territorio e dissidi tra famiglie rivali, ma emerge un fenomeno ancor più preoccupante: la bomba sta diventando la modalità ordinaria per risolvere qualsiasi tipo di contenzioso.»
Di fronte al clima di tensione e insicurezza, la cittadinanza ha scelto di far sentire la propria voce. Ieri sera le strade di Castelverde sono state attraversate da una partecipata fiaccolata di protesta organizzata dal comitato di quartiere e dalle realtà sociali e politiche della zona, scese in piazza per chiedere interventi immediati e un presidio costante delle forze dell’ordine.
Cinema in lutto: addio a Tinto Brass, il regista si è spento a Roma
Si è spento questa mattina a Roma, all’età di 93 anni, Tinto Brass, figura centrale e provocatoria del cinema d’autore ed erotico italiano.
Autore di pellicole che hanno segnato l’immaginario collettivo e fatto discutere intere generazioni, il regista lascia la moglie Caterina Varzi e i figli Bonifacio e Beatrice. Come reso noto dai familiari, le esequie si terranno in forma strettamente privata.