Giro d’Italia 110: Svelato il Percorso con ftorico finale a Roma e arrivo sul Monte Livata
Presso la suggestiva Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma, è stato svelato ufficialmente il percorso del Giro d’Italia numero 110. La Corsa Rosa prenderà il via l’8 maggio da Trieste per concludersi il 30 maggio a Roma, affrontando 21 tappe per un totale di 3418,9 chilometri e ben 50.250 metri di dislivello.
Il Gran Finale a Roma: Un Record Storico per la Capitale
Per la quinta volta consecutiva – un evento mai verificatosi prima nella lunga storia della Corsa Rosa, di cui la Capitale fa parte sin dalla prima edizione del 1909 – Roma avrà l’onore di ospitare il gran finale del Giro d’Italia.
La tappa conclusiva offrirà una vetrina spettacolare:
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La partenza e il litorale: Il gruppo partirà dal quartiere Eur dirigendosi verso Ostia e ritorno.
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Il Circuito della Grande Bellezza: Dopo 55 km di avvicinamento, i corridori entreranno nel circuito cittadino della Capitale.
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Il tracciato finale: Sono previsti 8 giri da 9 km ciascuno, con un percorso mozzafiato che si snoderà tra il Colosseo e il Circo Massimo.
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Il traguardo: L’arrivo è fissato in uno scenario unico al mondo, con vista sul Palatino e sulle Terme di Caracalla.
Nona Tappa: L’Inedita Salita verso Monte Livata
Oltre al gran finale, il Lazio sarà grande protagonista anche nella prima settimana di corsa. Il 16 maggio, la nona tappa del Giro regalerà il secondo traguardo in quota della competizione, portando per la prima volta i professionisti sulle rampe del Monte Livata.
I dettagli del percorso laziale:
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L’avvicinamento: La prima parte della tappa attraverserà la pianura pontina e i Castelli Romani, toccando le località di Terracina, Sezze, Cisterna di Latina, Velletri, Lariano e Artena.
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I saliscendi: Il profilo altimetrico si farà più accidentato risalendo verso Bellegra e Colleferro.
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L’ascesa finale: Giunti a Subiaco, inizierà la vera sfida. La salita inedita verso i 1368 metri di quota del Monte Livata prevede un dislivello di 960 metri, con una pendenza media del 6,9% e strappi durissimi che toccheranno punte del 17% proprio nei primissimi chilometri di ascesa.