Ecosistema Urbano: Roma al 67° posto guida il Lazio tra auto e criticità idriche
La 33esima edizione di Ecosistema Urbano, l’indagine annuale realizzata da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore, fotografa le performance ambientali di 106 città capoluogo di provincia. Con il 67° posto, Roma si attesta a metà classifica con un risultato stabile rispetto all’edizione precedente, conquistando il primato all’interno del Lazio ma restando lontana dai vertici nazionali.
L’impatto dei dati tocca una porzione rilevante della popolazione: nei capoluoghi monitorati vive quasi un terzo dei cittadini italiani e, nel Lazio, oltre il 53% dei residenti regionali, a cui si aggiunge più di un milione di persone tra studenti, pendolari e domiciliati che gravitano ogni giorno sulla Capitale.
La classifica del Lazio: Roma a metà graduatoria, Latina sfiora il fondo
Il bilancio per i capoluoghi laziali si rivela complessivamente critico, con tutte le altre quattro province confinate nella parte bassa della classifica nazionale:
-
Roma (67° posto): performance stabile a metà graduatoria, primo capoluogo della regione.
-
Viterbo (79° posto): apre la retroguardia laziale posizionandosi verso l’ultimo terzo d’Italia.
-
Rieti (80° posto): a ridosso di Viterbo, registra criticità analoghe sul fronte della sostenibilità complessiva.
-
Frosinone (88° posto): fortemente penalizzata dagli indicatori di mobilità, nonostante ottimi risultati sul riciclo.
-
Latina (98° posto): maglia nera del Lazio e tra i peggiori risultati a livello nazionale, a un passo dal fondo della classifica.
Mobilità urbana: il Lazio e l’anomalia del tasso di motorizzazione
L’elemento più critico dell’intero dossier regionale riguarda la dipendenza dai veicoli privati. Tutti i capoluoghi del Lazio superano abbondantemente la media europea di 58 automobili ogni 100 abitanti:
-
Il record negativo di Frosinone: con 85 auto ogni 100 residenti (compresi neonati e anziani), la città conquista il primato assoluto di capoluogo più motorizzato d’Italia.
-
Roma in controtendenza europea: nella Capitale il dato continua a salire toccando le 69 auto ogni 100 abitanti. Una dinamica opposta a quella delle altre capitali europee, dove negli ultimi dieci anni il tasso è calato fino a 10 punti percentuali.
-
Le altre province: valori molto distanti dagli standard europei anche a Viterbo (79 auto ogni 100 residenti), Rieti (77) e Latina (75).
Risorse idriche e rifiuti: l’emergenza di Latina e i progressi della differenziata
Il rapporto evidenzia forti contrasti anche nella gestione dei servizi primari e delle risorse territoriali:
-
Dispersione idrica da record a Latina: nella provincia pontina va disperso il 68,6% dell’acqua immessa negli acquedotti. Si tratta del terzo dato peggiore d’Italia per perdite infrastrutturali, una percentuale che si mantiene su livelli critici da decenni.
-
Raccolta differenziata, Frosinone virtuosa e Roma in salita: il risultato migliore della regione spetta a Frosinone, che raggiunge il 67,5% di rifiuti differenziati. Si muove in territorio positivo anche Roma, che sale al 48,8% consolidando la crescita rispetto al 46,5% dell’anno precedente.
I dati del rapporto evidenziano l’urgenza di interventi mirati nel Lazio, concentrati in particolare sul rinnovo della rete idrica e su investimenti decisi nel trasporto pubblico locale per arginare il traffico privato.