Riqualificazione Bastogi: 10 milioni di euro per la rinascita del quartiere. Cantieri aperti da fine novembre
Svolta attesa da oltre trent’anni per il complesso residenziale di Bastogi, nel Municipio XIII di Roma. Nel corso dell’incontro alla Casa della Città tra l’Assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale, le istituzioni municipali, le realtà associative, la Parrocchia e i rappresentanti degli inquilini, è stato presentato il piano operativo di manutenzione ordinaria e straordinaria: un investimento iniziale di circa 10 milioni di euro per restituire sicurezza e dignità all’intero insediamento.
Gli interventi: lastrici solari, impianti e messa in sicurezza
Il programma di ristrutturazione interesserà tutte e sei le palazzine del comprensorio, seguendo un cronoprogramma scandito da precise priorità tecniche:
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Stop alle infiltrazioni: il primo lotto di opere riguarderà il rifacimento integrale dei lastrici solari.
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Impianti e sicurezza: terminata la copertura, si interverrà sugli impianti interni e sulle criticità strutturali emerse dalle verifiche tecniche.
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Monitoraggio degli edifici: si sono concluse le indagini diagnostiche sulla palazzina A (attualmente in fase di analisi di laboratorio), verifiche che saranno replicate sulle restanti cinque strutture per mappare le condizioni reali del cemento e delle fondazioni.
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Apertura cantieri: i primi operai entreranno in azione a fine novembre.
La trasformazione: da ex CAAT a case popolari (ERP)
Accanto alla riqualificazione edilizia, prende corpo una riforma attesa da decenni: il percorso tecnico-amministrativo per trasformare l’ex Centro di Assistenza Alloggiativa Temporanea (CAAT) in alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) a tutti gli effetti, garantendo stabilità contrattuale e diritti a centinaia di famiglie.
Per evitare decisioni calate dall’alto, sono stati istituiti due canali di partecipazione diretta:
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Un tavolo tecnico permanente: un confronto periodico tra Campidoglio, Municipio XIII, sindacati, comitati e delegati dei residenti.
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Uno sportello sul territorio: un presidio fisico direttamente all’interno di Bastogi, dove tecnici e funzionari comunali garantiranno ascolto continuo alla cittadinanza.
Il percorso si inserisce nel solco delle iniziative promosse negli ultimi anni da residenti e reti civiche territoriali, anche grazie al supporto del programma Periferiacapitale.
Le voci: Campidoglio, Municipio XIII e associazioni
Tobia Zevi (Assessore al Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale):
«Bastogi è una grande questione cittadina che impone una responsabilità condivisa. La priorità è garantire sicurezza e salubrità alle persone e superare una precarietà che si trascina da oltre trent’anni, accompagnando le famiglie verso lo status di regolari inquilini ERP. Nessuna prospettiva futura sarà decisa senza il confronto costante con il quartiere».
Sabrina Giuseppetti (Presidente Municipio XIII):
«È la prima volta che vengono stanziati dieci milioni di euro per Bastogi. Questo risultato è il frutto dell’attenzione e del lavoro congiunto avviato sin dal 2021 tra Municipio e Campidoglio per reperire risorse e concentrare interventi mirati su questi stabili».
Alberto Campailla (Presidente Nonna Roma):
«Da 34 anni chi abita a Bastogi convive con una precarietà trasformata in gabbia permanente. Questo incontro rappresenta un primo passo essenziale: dopo decenni di attese e promesse disattese, servono fatti concreti per restituire dignità al quartiere. Chi vive qui non può più essere trattato come un cittadino di serie B».
All’incontro hanno preso parte i responsabili tecnici comunali (Alberto Festa per le Manutenzioni e Alice Sette per le Politiche dell’Abitare Sociale), gli assessori municipali Arianna Quarta e Salvatore Petracca, insieme a una fitta rete sociale: Nonna Roma, Aurelio in Comune, Fillea CGIL Roma e Lazio, Fondazione Charlemagne, Libera contro le Mafie, Fraternità dell’Incarnazione, la Parrocchia Santa Maria della Presentazione, Amici dei Bimbi e Bastogi a Colori.
Il prossimo tavolo di aggiornamento è già fissato per il 17 novembre alle ore 17:00, con l’obiettivo di verificare lo stato di avanzamento delle perizie e confermare i dettagli operativi per la partenza dei cantieri.