Maker Faire Rome al Gazometro: robot calciatori e innovazione nel Salotto con Lorenzo Palma

Maker Faire Rome al Gazometro: robot calciatori e innovazione nel Salotto con Lorenzo Palma
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La Capitale si prepara ad accogliere il futuro. Ai microfoni de Il Salotto di Dimensione Suono Roma, Lorenzo Palma ha ospitato Alessandro Ranellucci, responsabile dei contenuti di Maker Faire Rome – The European Edition, per raccontare in anteprima cosa attende il pubblico dal 23 al 25 ottobre negli spazi del Gazometro.

Un’isola di innovatori: 14 anni di futuro tangibile

L’appuntamento al Gazometro trasforma l’area in una vera e propria cittadella delle idee.Infatti, come ha sottolineato Alessandro Ranellucci durante l’intervista, la manifestazione raduna da ben 14 anni tutti coloro che sperimentano concretamente pezzi del nostro domani.

Inoltre, la fiera non espone semplici teorie astratte.Al contrario, al centro dell’esperienza ci sono prototipi funzionanti, invenzioni pratiche e tecnologie tangibili su cui la comunità scientifica lavora oggi per trasformare la quotidianità del futuro.

Prima mondiale: il torneo di calcio tra robot umanoidi

Tra le attrazioni più spettacolari anticipate a Lorenzo Palma spicca una competizione inedita a livello internazionale: un vero torneo di calcio per robot umanoidi.

  • Sono 10 le squadre internazionali in arrivo da tutto il pianeta.
  • Ogni team schiera i propri robot autonomi, alti fino a 1 metro e 40 centimetri.
  • Gli umanoidi non ricevono comandi via radio: scendono in campo orientandosi esclusivamente grazie a telecamere e microfoni integrati per analizzare la posizione e le azioni di gioco.

Mostra Avant Craft: il Made in Italy sposa la stampa 3D

L’innovazione incontra anche il design industriale nella mostra tematica Avant Craft. L’esposizione mette in risalto il valore del Made in Italy collaborando con marchi automobilistici come Dallara, celebre per le sue vetture da corsa ad altissime prestazioni, unite ai processi della stampa tridimensionale.

Sostenibilità: dai residui agroalimentari ai capi d’abbigliamento

Un ruolo centrale all’interno della manifestazione spetta all’economia circolare. Nello specifico, Ranellucci ha spiegato come gli scarti della filiera alimentare — compresi quelli di patate e mele — possano essere rigenerati per creare materiali innovativi. Questi scarti vengono così trasformati in capi d’abbigliamento, calzature e pavimentazioni per palestre.

«È un momento pensato per scoprire e soprattutto per imparare, toccando con mano realtà che già esistono».