Interazioni Festival a Roma: Danza, Contemporaneità e il “Re-incanto” raccontati nel Salotto di Lorenzo Palma
Dal 2 al 4 ottobre, lo Spazio Diamante di Roma si prepara ad accogliere Interazioni, il festival multidisciplinare di arti e culture contemporanee. A svelare i dettagli e le emozioni di questa nuova edizione è stato il direttore artistico Salvo Lombardo, ospite nel “Il Salotto di Lorenzo”.
Lombardo ha illustrato la visione di un festival che quest’anno celebra un traguardo importantissimo: i primi dieci anni di attività di Chiasma, l’organismo romano di produzione, ricerca e curatela che organizza l’evento.
Chiasma e l’Intervista nel “Salotto di Lorenzo”
Durante la chiacchierata nel Salotto di Lorenzo, è emersa la vera anima del progetto. Salvo Lombardo ha raccontato a Lorenzo Palma come Chiasma sia nato per scardinare la linearità dei linguaggi, diventando nel tempo un vero e proprio hub di innovazione artistica.
Il direttore artistico ha descritto l’organizzazione a Lorenzo Palma come un “organismo tentacolare” che espande continuamente i propri confini disciplinari. Il focus del festival unisce infatti uno sguardo attento al territorio della città di Roma con una forte vocazione verso la scena internazionale.
Il Tema dell’Edizione: Il “Re-incanto”
Il cuore tematico di Interazioni è il re-incanto. In un mondo percepito come devastato e impoverito, il festival propone un atto di riappropriazione politica dell’immaginario. Tornare a meravigliarsi, spiega Lombardo, non è un semplice vezzo intellettuale, ma una precondizione necessaria per liberarsi dalla paura e dall’insicurezza che dominano la modernità.
Il Programma: Prime Nazionali e Artisti Internazionali
Il cartellone di Interazioni alterna performance (con 3 Prime Nazionali e 3 Prime Regionali), concerti, workshop e proiezioni. Nel suo dialogo con Lorenzo Palma, Lombardo ha citato numerosi artisti internazionali che animeranno il festival, tra cui:
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Collettivo Amigdala: Un evento imperdibile sottolineato durante l’intervista è la durational performance Elementare. Il pubblico potrà trascorrere l’intera notte, munito di materassi e coperte, accompagnato da suggestivi canti a cappella dal tramonto all’alba.
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Artisti della scena internazionale e nazionale: Sul palco si alterneranno talenti del calibro del coreografo spagnolo Quim Bigas, la regista egiziana Eman Hussein, Sara Manubens, il sound artist Alejandro da Rocha, Annika Pannitto e Claudio Larena.
Il Calendario Giorno per Giorno allo Spazio Diamante
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Venerdì 2 ottobre: Il festival si apre alle 18:00 con Anatomía imaginaria/ricerca di Annika Pannitto. Seguirà la presentazione del libro di Teresa Macrì sulla danza contemporanea, il progetto coreografico Dedalo di Claudio Larena e si chiuderà con il dj set ambient immersivo di Alejandro da Rocha.
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Sabato 3 ottobre: Spazio al cinema Queer (ore 18:00 e 20:00), seguito dalla ricerca scenica di Marta Olivieri. In serata, la Prima Nazionale D’ENÇÀ di Quim Bigas, per poi concludere con la suggestiva performance notturna del Collettivo Amigdala.
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Domenica 4 ottobre: Giornata di chiusura con i lavori dell’artista egiziana Eman Hussein (tra cui l’installazione Beila e la Prima Nazionale Smell of Cement). Seguiranno Symphony of the Seas di Sara Manubens e il viaggio sensoriale A BEGINNING #16161D di Aurora Bauzà & Pere Jou.
Uno Sguardo al Futuro: Mnemosyne e Furoshiki
I dieci anni di Chiasma non si esauriscono con Interazioni. Dal 9 al 12 novembre, tra Largo Venue e Centrale Preneste, andrà in scena Mnemosyne_atlante del divenire. Un evento per celebrare le artiste e gli artisti del gruppo, in opposizione alle logiche di consumo accelerato. All’interno di questa cornice nascerà Furoshiki, un inedito formato di co-progettazione relazionale rivolto, tramite open call, a operatori e critici di tutta Italia.