Giorgio Piunti è un nuovo giocatore della Virtus GVM Roma 1960

La Virtus GVM Roma 1960 mette a segno un colpo di assoluto spessore per la nuova stagione di Serie B Nazionale: ufficiale l’arrivo nella Capitale di Giorgio Piunti, lungo classe 1990 proveniente dalla Real Sebastiani Rieti.

Alto 206 centimetri, nativo di Ascoli, Piunti mette la sua grande esperienza, fisicità e intelligenza tattica al servizio di coach Davide Villa, con l’obiettivo di recitare un ruolo da assoluto protagonista in un campionato altamente competitivo.

Giorgio Piunti è l’identikit del lungo moderno: estremamente duttile, è capace di fare la differenza sia nel pitturato che sul perimetro. Grazie a un ottimo tiro dalla media e lunga distanza, è in grado di aprire l’area e colpire dall’arco, senza però rinunciare a una presenza granitica a rimbalzo e nel gioco interno.

La carriera

Cresciuto nelle giovanili della Sutor Montegranaro, Piunti vanta un percorso ricco di piazze importanti e, soprattutto, di successi. Dopo le esperienze ad Ancona, Civitanova e Mirandola, esordisce in Serie A proprio con Montegranaro. Successivamente veste le maglie di Lecco e Orzinuovi, dove conquista la sua prima promozione in A2 (stagione 2016/17).

Il traguardo della promozione viene replicato prima con Cento e poi con l’Urania Milano, club in cui Piunti si stabilisce dal 2018 al 2024 diventandone un punto di riferimento (e capitano sotto la guida di coach Villa). Nella passata stagione ha vestito la maglia della Real Sebastiani Rieti in A2, prima di scegliere il progetto romano.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Giorgio Piunti: “Mi ha convinto il progetto serio e ambizioso della Virtus Roma. Arrivo in una società storica che vuole riportare un club così prestigioso nel basket che conta. Vorrei contribuire a rendere concreto il sogno dei tifosi di approdare in A2. Ritrovo il coach e tanti compagni di squadra con cui ho condiviso momenti favolosi e vittorie che restano scolpite nella mente. Non vedo l’ora di cominciare.”

Coach Davide Villa: “Piunti è stato uno dei primi nomi proposti dal GM Belletti e ha trovato subito la mia approvazione. È un giocatore con cui ho passato sei splendide stagioni, arrivando a rivestire il ruolo di capitano. Giorgio sa come si fa a vincere, lo ha fatto in tre piazze differenti. Porta a Roma il suo essere un giocatore duro, spigoloso, pronto a combattere: un vero gladiatore del parquet. Caratteristiche che diventeranno il simbolo della nuova Virtus.”