Le notizie del giorno: si allarga l’inchiesta su Casal del Marmo, tre indagati per il Ponte sullo Stretto e novità a Ostia Antica.
Carcere minorile Casal del Marmo: si allarga l’inchiesta sulle violenze
Nuovo scossone nell’indagine sui presunti casi di tortura e violenze all’interno del carcere minorile di Casal del Marmo. I magistrati della Procura di Roma hanno iscritto nel registro degli indagati altri quattro agenti della Polizia Penitenziaria. Per tutti i nuovi indagati l’accusa ipotizzata è di omissione di atti d’ufficio.
Femminicidio di Villa Pamphili: “Kaufmann è un manipolatore, ma può andare a processo”
Arrivano i primi verdetti degli psichiatri del Santo Spirito su Michael Kaufmann, l’americano accusato del duplice femminicidio di Villa Pamphili. Secondo i medici, l’uomo presenta tratti “istrionici e antisociali”, rifiuta le terapie farmacologiche e tende a cambiare identità quando si affronta il tema del delitto. Tuttavia, gli esperti hanno stabilito che il quadro acuto è risolto: l’imputato è lucido, manipolatore e perfettamente in grado di stare in aula.
Ponte sullo Stretto: tre indagati a Roma per presunta corruzione
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul progetto del Ponte sullo Stretto, iscrivendo tre persone nel registro degli indagati. I reati ipotizzati vanno dalla corruzione ad altri illeciti. Secondo la tesi della magistratura, gli indagati avrebbero tentato di influenzare l’esame della Corte dei Conti relativo alla maxi-opera.
Mobilità: Ostia Antica, addio barriere architettoniche alla stazione
Passo in avanti fondamentale per la mobilità del litorale. Sono stati finalmente inaugurati i nuovi ascensori del sovrappasso alla stazione di Ostia Antica, che collega Via del Mare e Via Ostiense. Un’infrastruttura cruciale e attesa da anni, che migliorerà drasticamente la vita quotidiana dei residenti e l’accoglienza dei tantissimi turisti.
Lazio: cambiano le regole per la caccia al cinghiale
La Regione Lazio ha approvato un nuovo dispositivo che ridefinisce le regole per il contenimento e la caccia al cinghiale, garantendo una maggiore continuità all’azione venatoria nei singoli territori. Soddisfatto l’assessore Giancarlo Righini, che ha commentato: «Abbiamo mantenuto una promessa fatta al territorio».