Torna la Notte Bianca delle Scuole Aperte: oltre 130 istituti aperti con Garrone e Silvestri
Roma si prepara ad accendere le sue scuole. Venerdì 22 maggio 2026 torna la Notte Bianca delle Scuole Aperte di Roma Capitale, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.
Una grande festa diffusa che coinvolgerà più di 130 scuole in tutti i quadranti della città, dal centro alle periferie. Il programma prevede laboratori, concerti, spettacoli, mostre, letture e percorsi creativi aperti a studenti, famiglie e a tutta la cittadinanza.
Gli ospiti d’eccezione e l’evento a Casal del Marmo
L’edizione di quest’anno vanta la partecipazione di ospiti speciali del mondo del cinema e della musica, tra cui il regista Matteo Garrone e il cantautore Daniele Silvestri.
Una delle novità più significative di questa quarta edizione è il coinvolgimento della scuola dell’Istituto penitenziario minorile Casal del Marmo. Per l’occasione, andranno in scena uno spettacolo teatrale e le esibizioni musicali dei ragazzi e delle ragazze che, durante l’anno scolastico, hanno frequentato i laboratori di rap e di espressione corporea.
Cos’è il progetto “Scuole Aperte” di Roma Capitale?
La Notte Bianca non è un evento isolato, ma rappresenta il momento culmine di un piano strategico più ampio. Si inserisce infatti nel progetto “Scuole Aperte”, promosso e finanziato da Roma Capitale.
L’obiettivo del progetto: Consentire l’apertura degli istituti scolastici oltre l’orario ordinario – il pomeriggio, la sera e nei weekend – trasformando le scuole in veri e propri presìdi educativi, culturali e civici per i quartieri.
Negli anni, questa iniziativa è cresciuta fino a coinvolgere centinaia di migliaia di studenti e una rete sempre più fitta di associazioni e realtà culturali del territorio, promuovendo un modello di scuola inclusiva, “sconfinata” e capace di fare comunità.
Le parole dell’Assessora Claudia Pratelli
L’Assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, ha commentato così l’imminente evento:
“Questa Notte Bianca è molto più di una festa: è il racconto concreto dell’idea di scuola che stiamo costruendo a Roma. Una scuola aperta, attraversabile, capace di stare dentro la vita dei quartieri e di diventare presidio educativo, culturale e sociale.”
“In questi anni abbiamo scelto di investire con forza su questo progetto perché crediamo che la scuola non debba vivere soltanto nelle ore delle lezioni, ma possa essere uno spazio pubblico vivo. Vedere contemporaneamente 130 scuole aperte, animate da ragazzi, famiglie e associazioni, significa vedere una città che educa tutta insieme. È questo il senso più profondo di Scuole Aperte: fare della scuola un bene comune e della conoscenza uno strumento di democrazia.”