Mattarella celebra il Cinema: la cerimonia dei David di Donatello 2026 al Quirinale
Questa mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è svolta la solenne cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello per l’anno 2026.
Protagonisti e interventi istituzionali della mattinata
La conduzione della cerimonia è stata affidata a Claudio Bisio, il valore istituzionale e artistico della manifestazione è stato approfondito dagli interventi di Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano, e del Ministro della Cultura Alessandro Giuli. Entrambi hanno sottolineato l’importanza del David come volano per la crescita del comparto cinematografico in un contesto internazionale sempre più competitivo.
I grandi nomi del David di Donatello 2026
Il ritmo della mattinata è stato scandito dalla lettura delle candidature, intervallata dalle performance musicali dello Stefano Di Battista Jazz Quartet. Il quartetto ha reso omaggio alla grande tradizione delle colonne sonore, eseguendo brani tratti dai capolavori del cinema italiano e mondiale.
Un momento di particolare intensità ha riguardato le interviste ai grandi maestri premiati in questa edizione. Claudio Bisio ha dialogato con Gianni Amelio, vincitore del David alla Carriera, e con il leggendario direttore della fotografia Vittorio Storaro, a cui è andato il Premio Cinecittà David 71. La platea ha inoltre celebrato il genio di Bruno Bozzetto, Premio David Speciale 2026, e il carisma di Ornella Muti, insignita del David Speciale 2025.
Il messaggio finale del Presidente della Repubblica
Il discorso conclusivo del Presidente Sergio Mattarella ha suggellato la cerimonia, offrendo una riflessione sul ruolo civile e sociale del cinema. All’evento hanno partecipato i vertici dell’industria, tra cui il Presidente dell’Agis Francesco Giambrone e il Presidente dell’Anica Alessandro Usai, insieme a una folta rappresentanza di attori, registi e professionisti del settore. Come riportato in una nota ufficiale del Colle, la mattinata si è confermata un tributo corale all’eccellenza della nostra cinematografia.