Scatta il “Piano Mare 2026”: Ama intensifica pulizia e raccolta rifiuti sul litorale di Ostia

Presidi rafforzati, focus sulle attività balneari e interventi mirati su strade e piazze di maggior afflusso: è partita la prima fase del “Piano Mare 2026”. Il programma, predisposto da Ama in coordinamento con l’amministrazione capitolina, punta a garantire il massimo decoro per i circa 20 km di litorale, dal Porto di Ostia fino a Pratica di Mare.

Le aree di intervento e la vagliatura delle spiagge

Le attività coinvolgono i principali snodi della viabilità di Ostia, tra cui il Lungomare Paolo Toscanelli, Piazzale Cristoforo Colombo e via Litoranea. Oltre alla pulizia stradale, sono già state avviate le operazioni di vagliatura delle spiagge libere. Un nuovo protocollo affida inoltre ad Ama la rimozione di sabbia da piste ciclabili e marciapiedi in caso di mareggiate.

Le fasi del piano: maggio – settembre

Da maggio il piano entrerà nel vivo con:

  • Nuclei dedicati: Operatori e mezzi per lo spazzamento quotidiano e la vuotatura dei cestini.

  • Focus trasporti: Lavaggio intensivo presso le fermate della Metro Roma-Ostia (Ostia Centro, Stella Polare, Castel Fusano, Cristoforo Colombo) e le fermate bus.

  • Pronto intervento: Presidi mobili con mezzi a vasca per interventi rapidi in zone critiche.

Raccolta rifiuti per ristoranti e stabilimenti

Massima attenzione alla movida e alle utenze non domestiche. Da aprile è stato intensificato il calendario di raccolta per plastica, cartone, organico e vetro. Da giugno a settembre, il ritiro dei rifiuti presso stabilimenti e attività di ristoro sarà garantito tutti i giorni in fasce orarie dedicate.

“Abbiamo lavorato con sensibile anticipo per fronteggiare l’incremento dell’affluenza legato all’aumento delle temperature,” ha dichiarato il Presidente di Ama, Bruno Manzi. “L’obiettivo è assicurare ai romani e ai turisti la migliore fruibilità possibile del mare di Roma.”