Condono edilizio a Roma: approvato il nuovo regolamento per accelerare le pratiche

L’Assemblea Capitolina ha dato il via libera definitivo alla modifica del Regolamento per lo snellimento delle procedure di condono, segnando un punto di svolta cruciale per l’urbanistica della Capitale. La proposta, fortemente voluta dall’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, mira a scardinare i rallentamenti burocratici che per decenni hanno paralizzato migliaia di istanze, garantendo finalmente tempi certi e risposte rapide a cittadini e professionisti del settore.

Addio ai sorteggi e focus sulla tutela del territorio

La riforma introduce una semplificazione radicale nella gestione delle cosiddette pratiche semplificate, ovvero quelle istanze presentate dai tecnici abilitati tramite relazione asseverata. La novità principale riguarda il superamento del vecchio sistema basato sulla soglia dei 450 metri cubi e sull’estrazione casuale delle pratiche da sottoporre a verifica. Il nuovo assetto normativo stabilisce che i controlli approfonditi, definiti come verifiche sostanziali, verranno attivati esclusivamente per gli abusi edilizi situati in aree sottoposte a vincoli archeologici o paesaggistici, oppure nel caso in cui l’istruttoria ravvisi dubbi concreti sulla documentazione.

Tempi dimezzati e potenziamento della piattaforma SICER

L’efficienza del nuovo sistema poggia su una decisa contrazione dei termini temporali, resa possibile anche dal potenziamento tecnologico della piattaforma digitale SICER. La fase di verifica sostanziale vede ridursi il proprio termine massimo da 180 a 120 giorni. Tuttavia, il dato più rilevante riguarda la velocità di smaltimento ordinaria: si stima infatti che oltre il 55% delle pratiche pendenti potrà essere concluso definitivamente in soli 60 giorni, limitandosi al solo controllo formale della documentazione prodotta dai tecnici.

Arriva l’attestazione ufficiale del silenzio assenso

Per eliminare ogni residua incertezza giuridica, Roma Capitale ha introdotto la certificazione del silenzio assenso. Si tratta di un’attestazione ufficiale rilasciata dall’amministrazione che conferma il via libera alla pratica decorso il tempo stabilito. Questo strumento risulta fondamentale per il mercato immobiliare, poiché garantisce a venditori e acquirenti la massima trasparenza e sicurezza durante i rogiti, evitando che la pendenza di un vecchio condono possa bloccare o svalutare le transazioni.

Le parole dell’Assessore Maurizio Veloccia sull’efficienza amministrativa

L’Assessore Maurizio Veloccia ha sottolineato come i dati relativi al 2025 abbiano evidenziato l’inefficacia del precedente modello, con oltre i tre quarti delle pratiche bloccati per mesi in controlli che quasi sempre confermavano l’esito iniziale. Secondo Veloccia, il provvedimento non riduce il rigore amministrativo ma rende i controlli più intelligenti, concentrando le risorse umane sulla tutela delle aree protette e sui grandi abusi. Questa riforma rappresenta un atto di fiducia verso i cittadini e i professionisti, liberando migliaia di famiglie romane da un’incertezza burocratica che in molti casi durava da decenni.