Appia Run 2026: Record di iscritti
L’Appia Run torna a far battere il cuore di Roma con un’edizione che profuma già di leggenda. La numero 27 della celebre “corsa dei tre parchi” si prepara a tagliare il nastro di partenza domenica 19 aprile, portando con sé numeri da capogiro e una novità tecnica che omaggia la storia della Capitale.
Numeri da record: 10.000 runner ai blocchi di partenza
L’entusiasmo per la Regina Viarum non è mai stato così alto. L’edizione di quest’anno ha ufficialmente raggiunto i 10.000 iscritti, confermandosi come uno degli eventi podistici più amati in Italia.
Un dato che salta all’occhio è la crescente partecipazione femminile: ben il 33% dei partecipanti sono donne. Inoltre, l’evento si conferma un crocevia internazionale di culture, con atleti provenienti da:
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83 Paesi differenti.
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5 continenti rappresentati.
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438 città straniere.
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295 società sportive coinvolte.
La grande novità: Un omaggio di 19 km all’UNESCO
Quest’anno l’Appia Run non è solo una sfida sportiva, ma un vero e proprio “omaggio in movimento”. In onore del riconoscimento dell’Appia Antica come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il percorso principale è stato allungato a 19 km.
I runner attraverseranno tre polmoni verdi e storici di inestimabile valore:
Parco Archeologico del Colosseo
Parco dell’Appia Antica
Parco Archeologico dell’Appia Antica
Curiosità: Per la prima volta, la distanza dei 19 km sarà percorribile sia dagli atleti professionisti (agonistica) sia dagli amatori (non agonistica).
Sabato 18 Aprile: Spazio ai Piccoli con “Il Fulmine dell’Appia”
L’evento non si esaurisce nella domenica di gara. Sabato 18 aprile, presso lo Stadio delle Terme di Caracalla, si terrà la storica kermesse dedicata ai più giovani: Il Fulmine dell’Appia.
Prove di velocità dai 30 ai 100 metri vedranno protagonisti bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni, in una giornata di festa dedicata alla promozione dello sport tra le nuove generazioni.