Torna “Libri come 2026”: festa del libro e della lettura

Presentata oggi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone la XVII edizione di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, la rassegna prodotta dalla Fondazione Musica per Roma dedicata al libro in programma dal 20 al 22 marzo 2026. Alla conferenza stampa sono intervenuti Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Raffaele Ranucci, Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, insieme ai curatori del festival Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi. Era inoltre presente l’artista Alice Pasquini.

DEMOCRAZIA La parola chiave 2026

Come da tradizione del festival, l’intero programma si sviluppa attorno a una parola-manifesto che diventa chiave di lettura della contemporaneità. Dopo aver affrontato negli anni temi come Felicità, Libertà, Potere, Umanità e Pace, la XVII edizione sceglie Democrazia. Una parola oggi più che mai complessa e problematica, una parola-mondo che dalla Grecia classica fino a oggi ha rappresentato oltre che un regime politico, un modo di vivere insieme agli altri, secondo regole di partecipazione e di discussione. Oggi la Democrazia, e quello che ha più o meno rappresentato, ha bisogno di essere difesa e ricompresa mentre i suoi tanti nemici ne minano la credibilità. Come sempre attraverso incontri, letture e dibattiti, la Festa del Libro offrirà strumenti di conoscenza e confronto, esplorando la Democrazia non solo come principio politico, ma anche come elemento culturale, capace di unire persone, idee e generazioni.

LE DICHIARAZIONI

«I libri – dichiara l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio – sono potenti strumenti di conoscenza e di incontro, di inclusione. La prosperità di una comunità, di una famiglia, di un Paese, dipende dalla capacità di stare nel presente attraverso la lettura. Un festival dedicato ai dialoghi tra scrittori, alle lezioni magistrali, ai reading di approfondimento per le scuole e per il grande pubblico, ma soprattutto agli incontri tra le persone, i libri e i loro autori, sono occasioni di crescita e quindi di prosperità della nostra comunità cittadina. Il libro non è solo un oggetto che ci riserva la possibilità di immaginare altre storie, oltre quella narrata al suo interno, ma uno spazio di riflessione e partecipazione attiva, a maggior ragione quando supera le nostre solitudini e ci riporta in una dimensione collettiva com’è ‘Libri Come – Festa del Libro e della Lettura’. In una società dove si alimenta l’economia dell’attenzione e della solitudine, un libro e il suo confronto nella dimensione pubblica, diventa uno spazio di accoglienza in cui troviamo modo di esercitarci al confronto, alla comprensione, alla democrazia».

«Libri Come – Festa del Libro e della Lettura è il momento in cui l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone mette al centro le parole – ha commentato l’Ad della Fondazione Musica per Roma, Raffaele Ranucci – e affida alla loro forza il compito di interpretare il presente. Democrazia è una parola esigente, che riguarda tutti, dentro e fuori le istituzioni. Attraverso lezioni, dialoghi e tavole rotonde, Libri Come continuerà a offrire strumenti per comprendere la complessità del nostro tempo, confermandosi uno spazio aperto e plurale. E anche quest’anno l’Auditorium sarà un punto di riferimento capace di attrarre grandi protagonisti della scena culturale internazionale, accanto alle voci più autorevoli del panorama italiano».

INCONTRI, DIALOGHI E LEZIONI

Il programma della XVII edizione si svilupperà per tre giornate attraverso un fitto calendario di dialoghi tra scrittori, lezioni, tavole rotonde, reading e conversazioni interdisciplinari, coinvolgendo autori provenienti da ambiti diversi – letteratura, filosofia, storia, giornalismo, scienze sociali – e offrendo al pubblico prospettive differenti sul tema della democrazia. Come nelle edizioni precedenti, accanto agli incontri aperti al grande pubblico saranno presenti momenti dedicati alle scuole e ai giovani lettori, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del festival come spazio di educazione culturale e civile. In questi tre giorni Roma diventerà ancora una volta una città del libro e del dialogo, dove la lettura si trasforma in occasione di confronto e di partecipazione collettiva.

tutto il programma sul sito auditorium.com