Roma, rivoluzione Musei Civici: 5 siti a pagamento per i turisti, gratis per i residenti
Una piccola rivoluzione per la cultura capitolina. Da oggi, 2 febbraio, entrano in vigore le nuove regole del Sistema Musei Civici di Roma Capitale. Se da un lato arriva il tanto discusso ticket per la Fontana di Trevi, dall’altro cambia radicalmente l’accessibilità ai musei: fine della gratuità universale per alcuni piccoli gioielli museali, che diventano a pagamento per i turisti ma totalmente gratuiti per chi vive a Roma.
Ecco tutte le novità annunciate dall’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio.
I 5 musei che non sono più gratis (per i turisti)
Fino a ieri esistevano alcuni “piccoli musei” ad ingresso libero per tutti. Da oggi, per i turisti e i non residenti, scatta l’obbligo del biglietto. Il costo è di 7,50 euro (ridotto a 6 euro).
Ecco l’elenco dei 5 musei coinvolti:
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Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco
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Museo Carlo Bilotti (Aranciera di Villa Borghese)
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Museo Pietro Canonica (Villa Borghese)
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Museo Napoleonico
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Villa di Massenzio
A questi si aggiunge la Fontana di Trevi: per visitarla da vicino (percorso transennato), turisti e non residenti dovranno pagare un ticket di 2 euro.
“Questo consente di tutelare l’intero patrimonio e di ricavare risorse aggiuntive destinate alla manutenzione dei monumenti” – Massimiliano Smeriglio.
La svolta per i Romani: musei civici sempre gratis
La vera novità riguarda i cittadini. Per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, l’accesso all’intero patrimonio museale civico diventa gratuito.
Basterà mostrare la carta d’identità in biglietteria per entrare senza pagare in siti iconici come:
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Musei Capitolini e Centrale Montemartini
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Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali
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Museo dell’Ara Pacis
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Museo di Roma a Palazzo Braschi e in Trastevere
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Musei di Villa Torlonia, Galleria d’Arte Moderna e molti altri.
Anche l’accesso ravvicinato alla Fontana di Trevi sarà gratuito per i residenti.
Cosa resta gratuito per tutti?
Non tutto diventa a pagamento per i visitatori esterni. Alcuni luoghi della cultura rimangono ad accesso libero per tutti (turisti inclusi):
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Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina
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Museo di Casal de’ Pazzi
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Museo delle Mura
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Casa Museo Alberto Moravia (con prenotazione obbligatoria)
Attenzione: restano invece a pagamento per tutti (residenti compresi) le mostre temporanee in spazi specifici (come Ara Pacis o Palazzo Braschi), il Planetario, il Circo Maximo Experience e le visite ai bunker.
Il ruolo della MIC Card
Confermata l’importanza della Roma MIC Card. Al costo di 5 euro, è disponibile per residenti, domiciliati e studenti universitari a Roma. La card permette l’ingresso gratuito e illimitato per 12 mesi, consente di saltare la fila (ove possibile) e offre uno sconto del 10% in bookshop e caffetterie.