Roma, il Tram 19 torna a Prati: approvato il progetto del nuovo capolinea
L’amministrazione capitolina ha ufficialmente approvato il Documento di Fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) per il nuovo capolinea della linea tranviaria 19.
L’intervento, atteso da tempo dai residenti e dai comitati di quartiere, segna un passo decisivo per il ripristino completo del servizio in una delle aree nevralgiche della città.
Dove sarà il nuovo capolinea
Il progetto prevede la realizzazione della fermata terminale in Viale delle Milizie, nel tratto compreso tra via Barletta e via Leone IV.
Secondo quanto reso noto dall’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, la nuova infrastruttura è stata studiata per integrarsi con l’attuale viabilità senza penalizzare il traffico privato.
“La nuova sede tranviaria occuperà una larghezza di 7 metri e sarà posizionata accanto al marciapiede in un tratto di strada molto largo, che consentirà di mantenere la doppia corsia di marcia per il traffico veicolare” ha spiegato l’Assessore.
I tempi: quando tornerà il Tram 19?
L’obiettivo è inaugurare il nuovo servizio nei primi mesi del 2027. Il ritorno del tram su ferro in questa tratta rappresenta un potenziamento strategico per il quartiere Prati e per l’intermodalità romana.
I vantaggi per cittadini e studenti
Il ripristino della linea 19 in Prati non è solo una questione tecnica, ma un servizio essenziale per diverse categorie di utenti. Il nuovo capolinea permetterà di:
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Collegare le scuole: Sarà più facile raggiungere istituti storici come il liceo Mamiani e il Tacito.
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Interscambio con la Metro A: Migliora la connessione con la rete metropolitana.
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Servire la città giudiziaria e militare: Un collegamento diretto su ferro per l’area di Lepanto, Giulio Cesare e le zone militari adiacenti.