Roma, albero cade su bus Atac alla Balduina: paura in via Ugo de Carolis

Tragedia sfiorata in via Ugo de Carolis: un albero condominiale crolla su un mezzo pubblico e un’auto. Illesi i passeggeri. La nota del Dipartimento Tutela Ambientale.

Attimi di terrore nella mattinata di oggi a Roma, nel quartiere Balduina, dove un pino di grandi dimensioni si è abbattuto improvvisamente sulla carreggiata. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 11:30 di mercoledì 28 gennaio in via Ugo de Carolis.

Fortunatamente, nonostante la stazza della pianta e la dinamica spettacolare, il bilancio è positivo: allo stato attuale non risultano feriti.

La dinamica e l’intervento dei soccorsi

L’albero, cedendo alla base, ha colpito con il fusto e i rami la parte posteriore di un autobus Atac in transito e ha danneggiato un’automobile in sosta. Si è trattato di una vera e propria tragedia sfiorata: pochi metri di differenza o la presenza di pedoni sul marciapiede avrebbero potuto causare conseguenze drammatiche.

Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti del XIV Gruppo Monte Mario della Polizia Locale di Roma Capitale che hanno provveduto a:

  • Interdire il traffico veicolare.

  • Disporre la chiusura della strada per la messa in sicurezza.

  • Coordinare la rimozione del fusto.

La viabilità in zona Balduina subisce tuttora deviazioni; si consiglia di cercare percorsi alternativi.

La precisazione del Comune: “L’albero era privato”

In merito alle responsabilità del crollo, è arrivata una nota ufficiale del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale che chiarisce la natura della proprietà dell’albero.

Il pino crollato, infatti, ricadeva nella proprietà condominiale di via Ugo de Carolis 150 e non faceva parte del patrimonio arboreo comunale (stimato in oltre 350.000 esemplari). All’interno del condominio erano presenti tre alberature simili, tutte alte oltre 15 metri.

Nessuna richiesta di abbattimento per l’albero crollato

Dagli archivi del Dipartimento emerge un dettaglio fondamentale. Per uno dei tre alberi del condominio, il 4 aprile 2025 era stata presentata richiesta di abbattimento con relazione agronomica (classe di propensione al cedimento D), autorizzata ed eseguita dopo l’estate.

Tuttavia, per il pino caduto oggi, la situazione era diversa:

“Per le altre due alberature, compresa quella caduta in data odierna, non risulta arrivata al Dipartimento Tutela Ambientale nessuna richiesta di abbattimento e nessuna valutazione sulle condizioni di salute delle piante”.

Il Dipartimento ha colto l’occasione per ricordare gli obblighi di legge ai privati cittadini e agli amministratori di condominio:

“Si ricorda che i proprietari delle alberature, degli arbusti e delle siepi, hanno il dovere di custodia ai sensi dell’art. 2051 c.c. e sono pertanto tenuti a garantirne la capacità vegetativa e la stabilità”.