Lorenzo Pellegrini contro Fabrizio Corona: chiesti 100mila euro di danni per diffamazione

La battaglia legale tra il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini e l’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona entra nel vivo. Martedì scorso, il legale del centrocampista giallorosso, l’avvocato Federico Olivo, ha formalizzato una richiesta di risarcimento danni significativa presso il tribunale di Roma.

Al centro della vicenda, le pesanti accuse di stalking – rivelatesi infondate – mosse contro il calciatore e amplificate dal portale Dillingernews.

La costituzione di parte civile

Il legale di Pellegrini ha depositato la costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento che vede indagati Fabrizio Corona e una donna di 25 anni. La richiesta economica è netta: un risarcimento di almeno 100mila euro.

L’azione legale si muove su due fronti:

  • Contro Fabrizio Corona: indagato per diffamazione a mezzo stampa per aver diffuso l’intervista incriminata.

  • Contro la 25enne: la ragazza di origini romene è indagata per calunnia e diffamazione, avendo accusato falsamente il calciatore di comportamenti persecutori.

Le false accuse di stalking

La vicenda nasce da un’intervista pubblicata sul sito dillingernews.it, gestito da Corona. Nel video, la giovane donna sosteneva di essere vittima di stalking da parte del numero 7 della Roma. Accuse che la Procura ha vagliato e che hanno portato, per contro, all’incriminazione della stessa accusatrice e dell’editore del sito per la diffusione di notizie false e lesive della reputazione del giocatore.

Udienza fissata a marzo

Il prossimo appuntamento in aula è già stato calendarizzato. L’udienza preliminare si terrà il 17 marzo, data in cui il giudice dovrà valutare le posizioni degli indagati e la richiesta di risarcimento avanzata dalla difesa di Pellegrini.

Un passaggio chiave che potrebbe chiudere una vicenda che ha creato non poco scompiglio intorno alla figura del capitano giallorosso, deciso ora a tutelare la propria immagine in tutte le sedi competenti.