Carlo Verdone “Sindaco per un Giorno”: il tour tra periferie e cultura

Si è conclusa in Campidoglio con la consegna della Lupa Capitolina la giornata speciale di Carlo Verdone nei panni di “Sindaco per un giorno”, un’iniziativa voluta in occasione del suo 75° compleanno. L’attore e regista ha indossato la fascia tricolore per un tour che ha celebrato il suo profondo legame con la città.

L’abbraccio alle periferie: “qui c’è la vera umanità”

Il cuore della giornata è stato l’incontro con i cittadini delle aree più esterne di Roma. Il tour si è concluso al Centro Sociale Anziani di via Zubiena, dove Verdone e il Sindaco Roberto Gualtieri sono stati accolti da decine di abitanti. Gualtieri ha spiegato che lo spirito dell’iniziativa era “andare nelle zone più periferiche a vedere i problemi… ma anche per farvi conoscere Carlo che ci teneva.” L’itinerario del “Sindaco” Verdone ha toccato diverse periferie, da Villa Gordiani a Tragliatella, culminando con un pranzo al centro anziani alla Storta. Verdone ha ribadito il suo amore per i romani e soprattutto per le periferie, affermando: «Non sono luoghi degradati. Se uno vuol trovare l’umanità, la genuità, la trova nelle periferie».

Focus sulla cultura: Il teatro Valle

Prima di rientrare in Campidoglio, Verdone e Gualtieri hanno effettuato un sopralluogo a sorpresa al Teatro Valle. È stata confermata la tabella di marcia che prevede la riapertura dello storico teatro romano per settembre 2026. Inoltre, rientrato in Senato, Verdone ha simbolicamente approvato la delibera sulla Città delle Arti nell’ex Mattatoio.

La conclusione in Campidoglio

La giornata si è conclusa nell’emiciclo dell’assemblea capitolina. Il Sindaco Gualtieri, tornato a indossare la fascia, ha consegnato al regista l’onorificenza della Lupa Capitolina, affiancato dai familiari di Verdone, inclusi i figli e il cognato Christian De Sica. «Il più bel regalo di compleanno che potessi ricevere», ha commentato Verdone, visibilmente emozionato.