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“Roma ha retto alla valanga di rifiuti”. Le risposte infuriate smentiscono il M5s Roma

“Roma ha retto”. E’ questo il nuovo mantra nel Movimento Cinque Stelle romano sull’emergenza rifiuti. Dopo giorni di silenzio è partito il contrattacco mediatico. Ieri Daniele Diaco, presidente della commissione Ambiente, oggi l’assessora Pinuccia Montanari e il profilo ufficiale del Movimento romano su facebook. E proprio qui è andato in scena un vero e proprio autogol. MoVimento 5 Stelle Roma riporta il racconto di quanto sta avvenendo in merito alla raccolta rifiuti. Lo fa sottolineando, con toni enfatici, che “il sistema ha retto” “che per un cassonetto che straborda ce ne sono 10 puliti”, “in tv ci va sempre quello pieno”, con la chiusura quindi contro il Pd: “Il Pd vuole fare campagna elettorale sulla pelle dei Romani, noi vogliamo dare un futuro di normalità alla nostra città. Scegliete voi da che parte stare. Noi non molleremo di un centimetro”.

Di seguito il testo completo 

Roma ha retto alla valanga di rifiuti che ogni anno, da sempre, invade tutte le città italiane nel periodo delle festività natalizie. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, oltre 1.000 tonnellate in più di rifiuti sono state raccolte e avviate a trattamento. Roma ha oltre 60mila cassonetti per strada e per uno che straborda ce ne sono dieci puliti. Ma in TV ci va sempre quello pieno. Chissà perché. Il Pd la campagna elettorale vuole farla sulla pelle dei romani. Ormai è chiaro a tutti. Ma attaccando Roma, attaccano sé stessi e la loro incapacità, ampiamente dimostrata nel tempo, di dare una gestione efficiente al ciclo dei rifiuti alla Capitale e alla Regione Lazio. Abbiamo girato per le periferie, abbiamo parlato con i cittadini e abbiamo chiesto con forza ad AMA di potenziare il servizio. AMA ha rafforzato la sua flotta con 280 nuovi mezzi per la raccolta. Chi oggi fa polemica, per oltre dieci anni non ha acquistato mezzi nuovi. Se oggi possiamo resistere alle tariffe stratosferiche che ci impone l’Emilia Romagna governata dal PD di Renzi è anche perché abbiamo blindato con un contratto-ponte di 18 mesi gli impianti privati di Roma mettendo in sicurezza la città. In oltre 30 anni, mai nessuno prima di noi l’aveva fatto. “Ristabilita la legalità a Roma” lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell’Anticorruzione. A differenza di chi ci ha lasciato in condizioni disastrose e oggi la butta in caciara sperando di far dimenticare i propri fallimenti, noi stiamo lavorando per i nostri concittadini e anche tanto, con grande senso di responsabilità. Il Pd vuole fare campagna elettorale sulla pelle dei Romani, noi vogliamo dare un futuro di normalità alla nostra città. Scegliete voi da che parte stare. Noi non molleremo di un centimetro.

Tanto è bastato però per scatenare i commenti di tanti cittadini, in molti casi elettori cinque stelle. In questi giorni sui profili facebook di vari giornali, tra cui il nostro, tanti sono stati i commenti di cittadini indignati per la situazione dei rifiuti. Colpisce però stavolta che i commenti invadano quello che di solito è un terreno di conquista dei grillini, ovvero i propri profili facebook. “Non è polemica, Roma è sporca”, scrive Cristina. “Siete come gli altri. Bugie a non finire! Chiedete ai romani!”, aggiunge Girolamo. E ancora Andrea: “Vergognatevi di scrivere sciocchezze!”. Stefania: “Io ho una discarica davanti casa…..non vedo nessuno da almeno 10 giorni!!!!”. Angelo, vota Cinque Stelle e scrive: “Sono con voi ma bisogna essere obbiettivi bisogna pensare anche alle periferie non solo in centro. Abito nel sesto municipio e sono mesi che la raccolta differenziata non viene fatta con regolarità comunque non mollate”. Anche Mimmo aggiunge: “State negando la realtà, che i cittadini vivono tutti i giorni. Vi state facendo solo del male. Sarebbe più intelligente ammettere il problema e affrontarlo seriamente. Una volta risolto vi arriveranno valanghe di voti”. Antonello, allontana la polemica politica, ma invita ad ammettere il problema: “Da quello che vedo nei quartieri che frequento la situazione non si può definire disastrosa ma senz’altro altamente insoddisfacente, soprattutto sul versante della raccolta differenziata e dello stato a volte allarmante dei cassonetti, dopo 2 anni speravo in qualcosa di meglio”. Maurizio da Torre Angela: “A torre Angela veramente stiamo affondando nei rifiuti vedete voi!!!!! Sono quasi due anni ci fosse stato un briciolo di cambiamento in questo municipio no ragazzi cosi non va bene sono dei vostri ma anche obbiettivo”. 

Il mantra di “Roma ha retto” lo ripete anche Pinuccia Montanari, il cui commento meno propagandistico, affronta punto per punto le polemiche di questi giorni. “A Roma il sistema di raccolta ha tenuto, pur di fronte all’impennata di produzione dei rifiuti del periodo natalizio. Siamo intervenuti riportando le situazioni di criticità alla normalità. Le polemiche non ci interessano e soprattutto non interessano ai cittadini”. Tutto ok quindi. 

L’attacco è a Renzi e Bonaccini: “Le dichiarazioni di politici e rappresentanti delle istituzioni, del tipo ‘Abbiamo salvato Roma invasa dai rifiuti’, fanno sorridere perché sono una sorta di autoaccusa. Coloro che oggi puntano il dito hanno delle gravi responsabilità per la situazione impiantistica di Roma. Noi stiamo lavorando in silenzio ed abbiamo invertito la rotta. Sono pronti tre progetti, per le cui aree abbiamo avviato l’iter. Confidiamo di depositare in Regione tutto entro gennaio 2018”. 

Quindi sui progetti in Ama: “Stiamo dando in Ama risposte strutturali per rilanciare l’azienda. Noi porteremo la raccolta differenziata porta a porta a 490.000 abitanti e arriveremo nel corso del 2018 a 1,2 ,milioni di cittadini. Il primo test con il quale ci siamo misurati, il porta a porta nel quartiere ebraico, ha portato ottimi risultati: l’85% di raccolta differenziata e nessun rifiuto a terra. E stiamo procedendo in quella direzione. Quindi le accuse di inefficienza le rispediamo al mittente”.

E la Montanari conclude rispondendo tanto alle pressioni di Cerroni quanto alle polemiche sulla stampa su un suo interessamento diretto con Iren, la multiutily del nord: “In questa necessaria fase di transizione speriamo finisca l’era dei presunti ricatti o delle pressioni indebite. Nel rispetto della normativa abbiamo attivato tutte le azioni necessarie a mantenere in sicurezza Roma, a partire dall’accordo con diverse regioni nel rispetto dei principi di prossimità ed economicità come vuole la legge. L’Emilia Romagna è rientrata in un profilo di misura cautelativa. E di certo la sottoscritta non ha mai contattato aziende, tanto meno in Emilia Romagna, perché non rientra nei miei compiti istituzionali, come invece falsamente ha dichiarato qualcuno. In pochi mesi stiamo recuperando anni persi, decenni di ritardi. La vera risposta ai problemi di Roma sta nella programmazione che stiamo attuando sia per quanto riguarda la raccolta che l’impiantistica. Sulla raccolta stiamo procedendo a tambur battente, sull’impiantistica anche”.

In collaborazione con:

 romatoday

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