Municipio XII, la giunta perde pezzi: lasciano assessori a Sociale e Lavori Pubblici

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In via Fabiola è tempo di casting estivi. Due assessori si preparano a lasciare la giunta della minisindaca Silvia Crescimanno, e in municipio 12 parte la caccia ai sostituti. Primo a mollare il titolare ai Lavori Pubblici, Valerio Andronico, ufficialmente per motivi personali. Resterà ancora fino a settembre inoltrato, ma tra i papabili circola già il nome dell’ingegner Emilio Acernese, titolare in pectore che lo affiancherà per qualche settimana, tempo di imparare le basi del mestiere tra strade colabrodo e restyling di parchi e spazi pubblici. Raggiunto al telefono da RomaToday, Andronico si è rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda in merito.
Il secondo addio, ancora da ufficializzare, è quello del titolare alle Politiche sociali, Andrea Venuto, nominato lo scorso novembre al posto di Monica Rossi, sua omologa che ha rivestito il ruolo per i primi tre mesi, passando poi allo staff dell’assessore capitolino Laura Baldassarre. Stando ai ben informati, anche per Venuto si starebbe per liberare un posto negli uffici di viale Manzoni.
Il bando del Segretariato Sociale
Nessun attrito con esponenti della maggioranza alla luce del sole, ma fonti interne al municipio hanno più volte riferito di screzi con un gruppo di consiglieri per il lavoro fatto sul Sociale: troppo poco a garanzia della tanto invocata trasparenza. In particolare, a seminare malumori la gara pubblica per l’assegnazione del Segretariato Sociale, da anni in capo alla ATI composta da coop Agorà e Nuova Socialità onlus, e del PUA (Punto Unico di Accesso), sportello di orientamento alle prestazioni socio-assistenziali di municipio e Comune, e a quelle sanitarie della ASL.
I due servizi, di natura differente, sono stati accorpati insieme in un unico bando, con un impegno di 780mila euro. Lo hanno vinto nuovamente le due cooperative, che però gestiranno un servizio in più, il PUA. Scelta che a diversi non è piaciuta, perché giudicata contrastante rispetto all’intento più volte manifestato dai Cinque Stelle di rinnovare e efficientare i servizi sociali. Gli attriti più forti si sono consumati con l’ex presidente della Commissione, Anna Maria Gabrielli, dimessasi dal municipio due mesi fa.
Il diretto interessato Andrea Venuto, interpellato dal nostro giornale, preferisce non rilasciare dichiarazioni a riguardo. E’ il quarto addio dall’inizio della consiliatura, dopo Roberto d’Alessandria, assessore alla Mobilità durato un giorno, Monica Rossi, tre mesi al Sociale, Valerio Andronico, un anno ai Lavori Pubblici.
“Stop al poltronificio dei Cinque Stelle”
Duro il commento degli esponenti del centro destra per l’ennesima emorragia nel municipio. “La Giunta Crescimanno cambia un assessore ogni 6 mesi e non garantisce governabilità  in un settore come quello del sociale in cui si gestiscono milioni di euro. Il nostro municipio non può navigare a vista e l’assessorato al sociale non può essere un poltronificio a beneficio delle carriere e dei curricula dei grillini” dichiarano i tre esponenti di Fratelli d’Italia del municipio, Giovanni Picone, Marco Giudici e Francesca Grosseto.

Seguono le dichiarazione del consigliere regionale di Fdi, Fabrizio Santori. “Solo nell’amministrazione Crescimanno si contano già 4 addii, per non parlare dei consiglieri che hanno abbandonato il Movimento. Come nel gioco del domino, ogni giorno un tassello ne fa cadere un altro e lentamente verrà giù presto il grande bluff grillino. Gli assessorati a tempo vanno evidentemente di moda ormai tra i Cinque stelle, ai quali forse non è chiaro che amministrare una città significa farlo full-time e per tutto il mandato”.

In collaborazione con:

 romatoday

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