Inaugurato il nuovo Ponte Giulio Rocco: riapre lo storico collegamento tra Ostiense e Garbatella

Dopo quasi dieci anni di attesa, Roma ricuce uno strappo storico nella sua viabilità interna. È stato ufficialmente inaugurato il nuovo Ponte Giulio Rocco, il cavalcaferrovia strategico che collega i quartieri Ostiense e Garbatella nel Municipio VIII. L’infrastruttura, ricostruita da zero dopo la chiusura forzata del 2016 a seguito delle verifiche sismiche, è tornata pienamente operativa. Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, l’Assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

Un ponte più largo, sicuro e moderno

L’opera, che sostituisce la vecchia struttura risalente al 1921, rappresenta un salto di qualità in termini di sicurezza e funzionalità. Il progetto, dal valore complessivo di 4,8 milioni di euro, è stato cofinanziato al 50% da Roma Capitale e dalla Regione Lazio e realizzato da Astral S.p.A.. Il nuovo ponte in acciaio, che pesa circa 370 tonnellate, garantisce ora una larghezza complessiva di 13,40 metri, ben superiore agli 8,40 metri della vecchia struttura. Questo ampliamento ha permesso di realizzare una doppia corsia a senso unico e di raddoppiare la superficie dei marciapiedi, favorendo così anche il transito pedonale in sicurezza.

L’intervento ingegneristico è stato particolarmente complesso e delicato. I lavori hanno richiesto lo spostamento preventivo dei sottoservizi e approfondite indagini geologiche e archeologiche. La demolizione del vecchio cavalcaferrovia è avvenuta senza interrompere il servizio ferroviario sottostante, se non per pochissimi giorni, mentre il varo della nuova struttura è stato effettuato lo scorso 7 settembre mediante l’utilizzo di una gru speciale da 53 metri.

Riqualificazione urbana: verde e parcheggi entro marzo 2026

L’apertura al traffico del ponte è solo il primo tassello di un intervento più ampio che coinvolge l’intera zona. Congiuntamente all’inaugurazione, proseguono infatti i lavori di riqualificazione dell’area di parcheggio e del verde adiacente, con l’obiettivo di concludere il cantiere entro marzo 2026. Il progetto prevede il rifacimento completo delle pavimentazioni, la riorganizzazione degli stalli di sosta e la piantumazione di 20 nuove alberature dotate di sistemi di irrigazione, oltre all’adozione di soluzioni tecniche per ridurre l’impatto climatico delle superfici carrabili.

Le voci delle istituzioni

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha definito la riapertura come la restituzione di un collegamento strategico atteso da quasi un decennio, sottolineando come questa infrastruttura migliori la qualità urbana di un quadrante centrale e dimostri l’efficacia della collaborazione istituzionale nello sbloccare opere ferme. Soddisfazione condivisa dall’Assessora Ornella Segnalini, che ha posto l’accento sulla complessità tecnica dell’operazione, riuscita senza interrompere le forniture dei servizi essenziali e limitando i disagi al trasporto pubblico.

Infine, un aspetto cruciale per i pendolari è stato evidenziato dall’Assessore regionale Fabrizio Ghera, il quale ha notato come l’intervento abbia un impatto positivo immediato anche per la Roma-Lido: grazie alla messa in sicurezza del ponte, i treni potranno da oggi riprendere a passare a velocità normale, eliminando i rallentamenti che per anni erano necessari in quel tratto per motivi di sicurezza.